Firenzuola

Sicurezza stradale, presentato un emendamento da 15 milioni per il progetto “Passi Sicuri”

Le conclusioni dell'iniziativa sono state affidate alla deputata Simona Bonafè e al senatore Dario Parrini, ai quali sono state...

La sicurezza stradale torna al centro del confronto istituzionale con un’iniziativa che ha riunito cittadini, associazioni, amministratori locali e parlamentari per affrontare le criticità che interessano la viabilità del territorio. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sulle problematiche legate agli incidenti stradali e sulle possibili misure da adottare per migliorare la sicurezza, raccogliendo le istanze provenienti dalle comunità locali e dai soggetti impegnati quotidianamente nelle attività di soccorso.

Nel corso dell’iniziativa sono stati ascoltati gli interventi della Misericordia, del Comitato per la Sicurezza Stradale e dei promotori della raccolta firme avviata nel 2023, che ha raccolto oltre 2.200 adesioni. L’intervento della lista civica “Bene Comune FIrenzuola” ha evidenziato le conseguenze degli incidenti sulla viabilità e sul sistema dei soccorsi, sottolineando la necessità di interventi strutturali per aumentare la prevenzione e ridurre i rischi lungo le strade del territorio.

All’incontro hanno preso parte anche il presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello, Tommaso Triberti, e la delegata della Città Metropolitana, Sara Di Maio, che hanno richiamato i contenuti della mozione approvata all’unanimità dall’Unione dei Comuni. Il documento individua alcune priorità, tra cui il rafforzamento del progetto “Passi Sicuri” attraverso un maggiore coordinamento tra le forze dell’ordine e l’istituzione di un tavolo permanente presso la Prefettura per pianificare controlli più efficaci, anche con il supporto di strumenti tecnologici, e contrastare fenomeni come l’inquinamento acustico.

Tra le proposte illustrate figurano anche il potenziamento del sistema di emergenza sanitaria durante il periodo estivo, mediante un accordo con il servizio 118 per garantire risorse aggiuntive e assicurare la disponibilità delle ambulanze, la manutenzione e l’installazione di nuova segnaletica stradale con funzioni di prevenzione e una serie di campagne di sensibilizzazione dedicate al rispetto del Codice della strada, da sviluppare anche con il coinvolgimento delle associazioni motociclistiche.

Le conclusioni dell’iniziativa sono state affidate alla deputata Simona Bonafè e al senatore Dario Parrini, ai quali sono state consegnate simbolicamente le oltre 2.200 firme raccolte e una copia della mozione approvata dall’Unione dei Comuni. I due parlamentari hanno annunciato l’impegno a sostenere in Parlamento richieste di finanziamento e possibili adeguamenti normativi finalizzati al rafforzamento delle misure per la sicurezza stradale.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre illustrato un emendamento già presentato alla Camera dei Deputati che prevede uno stanziamento complessivo di 15 milioni di euro, pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2028. Le risorse sarebbero destinate ai comuni montani per finanziare piani straordinari di controllo interforze, intensificare le verifiche su velocità, guida in stato di alterazione e regolarità dei veicoli, oltre a potenziare i sistemi elettronici di rilevazione nelle tratte considerate maggiormente critiche.

I promotori dell’iniziativa hanno annunciato l’intenzione di organizzare un nuovo incontro nei prossimi mesi per verificare lo stato di avanzamento delle proposte e monitorare l’iter parlamentare dell’emendamento, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e favorire l’attuazione delle misure richieste dal territorio.

Change privacy settings