La situazione della medicina territoriale nell’Alto Mugello torna al centro del dibattito politico dopo la cessazione del servizio di uno dei medici di famiglia operanti tra Marradi e Palazzuolo sul Senio. Secondo Fratelli d’Italia, la presenza di un solo medico di medicina generale per le due comunità rappresenta una condizione critica che rischia di lasciare senza assistenza centinaia di cittadini, rendendo necessario un intervento urgente da parte della Regione Toscana e dell’Azienda sanitaria.
A sollevare la questione è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini, che definisce la situazione grave ma ampiamente prevedibile. Il medico che ha concluso il proprio incarico, ricorda l’esponente di opposizione, operava da tre anni in regime di deroga e avrebbe potuto andare in pensione già da tempo. Secondo Zoppini, Regione e Asl erano quindi pienamente a conoscenza della scadenza e avrebbero avuto il tempo necessario per individuare una soluzione in grado di garantire la continuità del servizio.
Il consigliere regionale evidenzia come gli assistiti interessati dalle due cessazioni, quella avvenuta alla fine di maggio e quella legata al recente pensionamento, siano complessivamente 2.140. La possibilità concessa dalla Regione di elevare il massimale dell’unico medico rimasto in servizio fino a 1.800 pazienti, sostiene Zoppini, non sarebbe stata sufficiente a coprire l’intera utenza, lasciando inevitabilmente numerosi cittadini privi di un medico di famiglia.
Secondo Fratelli d’Italia, la situazione mette in evidenza le difficoltà della sanità territoriale nelle aree montane e interne, dove reperire professionisti risulta sempre più complesso. Zoppini critica inoltre le misure adottate finora, ritenendo che i progetti sperimentati e gli incentivi previsti non abbiano prodotto risultati concreti. A suo giudizio, il diritto alla salute dei residenti dell’Alto Mugello rischia di essere penalizzato rispetto ad altre aree della Toscana, costringendo molti cittadini a spostamenti significativi per accedere alle cure.
Sulla vicenda intervengono anche Stefano Benedettini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Marradi, e Fabio Gurioli, coordinatore del partito per Marradi e Palazzuolo sul Senio. Entrambi sottolineano come la carenza di medici non possa essere considerata un’emergenza improvvisa, ma rappresenti una problematica nota da anni e più volte segnalata dalle amministrazioni e dai rappresentanti del territorio.
Secondo Benedettini e Gurioli, la presenza di un solo medico di medicina generale per due comuni che contano complessivamente circa 4.000 abitanti è una situazione non sostenibile. In attesa dell’esito del nuovo bando per l’assegnazione degli incarichi, gli esponenti di Fratelli d’Italia chiedono che vengano valutate soluzioni temporanee per garantire l’assistenza ai cittadini. Tra le proposte avanzate figura il rafforzamento del servizio di assistenza infermieristica domiciliare, considerato uno strumento utile per offrire un supporto concreto alla popolazione in una fase di particolare difficoltà.
Fratelli d’Italia rinnova quindi l’appello alla Regione Toscana affinché intervenga rapidamente con misure efficaci per assicurare la presenza di medici di famiglia nei comuni dell’Alto Mugello, garantendo ai residenti un accesso adeguato ai servizi sanitari di base e riducendo i disagi causati dall’attuale carenza di personale.






