Si è tenuta a San Piero a Sieve la serata di presentazione della nuova sezione territoriale della Croce Rossa Italiana in Mugello. L’incontro ha registrato una partecipazione attenta da parte dei cittadini, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni locali, tra cui le Misericordie di San Piero a Sieve e di Borgo San Lorenzo. Durante l’evento, il presidente regionale di CRI Toscana, Lorenzo Andreoni, ha spiegato l’obiettivo di costruire una presenza capillare sul territorio, capace di integrarsi con le realtà già esistenti attraverso il principio di “agire localmente, pensare globalmente”.
La nascita della sezione ha sollevato un dibattito tra gli osservatori locali, in particolare dopo una nota ufficiale diffusa dalle Misericordie fiorentine. Nel comunicato, pur offrendo il benvenuto alla nuova organizzazione, il coordinamento ha tenuto a sottolineare la lunga e radicata tradizione di volontariato già presente nel territorio mugellano. Alcuni commentatori hanno letto questa presa di posizione come il segnale di un possibile timore di concorrenza interna, legato soprattutto al potenziale passaggio di volontari da una sigla all’altra.


Interpellata dalla redazione, la Croce Rossa Italiana ha voluto chiarire l’esatta natura del progetto per rassicurare il tessuto locale. Al momento l’associazione non dispone di una sede fisica per un punto operativo e non svolgerà attività di emergenza sanitaria con ambulanze. L’attività attuale è concentrata esclusivamente sulla formazione e sulla raccolta di adesioni per il prossimo corso di volontariato. La presenza di CRI in Mugello non è d’altronde inedita: negli anni scorsi il comitato fiorentino ha promosso diverse attività in zona, come i campi di formazione sulle grandi emergenze a Polcanto, le giornate dedicate alle manovre salvavita a Vaglia e le campagne di donazione del sangue.
A margine dell’iniziativa, restano tuttavia alcuni interrogativi sul fitto riserbo che ha accompagnato una recente cena privata con imprenditori del territorio svoltasi presso il Castello di Cafaggiolo. In quell’occasione, diversi mezzi d’emergenza della Croce Rossa furono posizionati nel parcheggio antistante la struttura e vi sono rimasti per molti giorni, come a voler dimostrare la propria presenza sul territorio; una circostanza che ha alimentato domande che si spera troveranno presto risposta. Per i cittadini interessati a partecipare alle attività ordinarie, è comunque già disponibile il modulo online di preiscrizione ai corsi.






