Il sistema museale Mugello Montagna Fiorentina aderisce anche quest’anno alla rassegna regionale “Le Notti dell’Archeologia”, promossa dalla Regione Toscana, proponendo tre eventi gratuiti dedicati alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico del territorio. L’edizione 2026 è dedicata al tema “Archeologia che unisce un mondo diviso”, un invito a riscoprire il passato come strumento di dialogo, conoscenza e condivisione tra culture diverse.
Il programma prenderà il via il 18 luglio al Museo Archeologico Alto Mugello di Palazzuolo sul Senio con “Cine-Archeologia – L’archeologia che unisce”. L’iniziativa offrirà un’esperienza che combina divulgazione e spettacolo, con una proiezione serale all’aperto negli spazi del museo. L’evento intende valorizzare il patrimonio archeologico attraverso il linguaggio del cinema, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione sul ruolo della storia nella costruzione di un’identità comune.
Il secondo appuntamento si terrà il 22 luglio nel chiostro della Pieve di Sant’Agata, nel comune di Scarperia e San Piero, con “Montaccianico – Sotto il cielo degli antenati”. La serata sarà dedicata alla riscoperta dell’antica roccaforte di Montaccianico, sito di grande interesse storico e archeologico. Attraverso racconti, approfondimenti e riferimenti alle più recenti attività di ricerca, il pubblico potrà conoscere la storia di un luogo che ha avuto un ruolo significativo nelle vicende del Mugello, in un contesto che unirà archeologia, storia e osservazione del cielo.
Il ciclo di iniziative si concluderà il 25 luglio all’Auditorium del Centro d’Incontro di Borgo San Lorenzo con “Trame di argilla, la terra che unisce”, un incontro dedicato alla tradizione ceramica mugellana. L’evento ripercorrerà l’evoluzione della produzione artistica locale dal Rinascimento al periodo Liberty, mettendo in evidenza il ruolo della ceramica come elemento di collegamento tra territori, culture e tradizioni. Saranno approfonditi anche i rapporti con importanti centri della manifattura italiana, come Montelupo e Faenza, oltre al contributo artistico di Galileo Chini e delle manifatture da lui fondate.
Tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 21 e saranno a ingresso gratuito. Le sedi degli eventi sono inoltre accessibili alle persone con disabilità motoria, confermando l’impegno degli organizzatori nel rendere il patrimonio culturale fruibile al più ampio pubblico possibile. Attraverso queste iniziative, il sistema museale Mugello Montagna Fiorentina rinnova il proprio impegno nella promozione della storia e dell’archeologia come strumenti di conoscenza, valorizzazione del territorio e partecipazione culturale.






