Mugello

Nasce Open Plures, il comitato che chiede un cambio di rotta per la Multiutility

Tra gli interventi, Francesca Peccianti ha richiamato le difficoltà registrate nell'Empolese Valdelsa, sostenendo la necessità di un...

Si è svolta la prima riunione di coordinamento di Open Plures, il nuovo comitato interterritoriale e trasversale nato con l’obiettivo di promuovere un cambiamento nella gestione della multiutility e di avanzare proposte condivise per migliorare la qualità dei servizi pubblici. L’iniziativa è stata promossa da Paolo Bambagioni, esponente della Lista Schmidt di Firenze, e da Jonathan Targetti de L’Alternativa C’è di Prato, con l’intento di coinvolgere amministratori locali appartenenti a realtà territoriali e sensibilità politiche differenti.

Secondo i promotori, il progetto non si pone limiti di carattere territoriale o ideologico, ma punta a costruire un confronto fondato sulla trasparenza e sull’efficienza dei servizi, considerati elementi essenziali quando si affrontano temi come le tariffe e la gestione delle aziende pubbliche. L’obiettivo dichiarato è favorire un cambiamento concreto nella governance della multiutility attraverso iniziative coordinate nei diversi comuni interessati.

Alla riunione hanno preso parte i presidenti delle commissioni di controllo e numerosi amministratori locali provenienti da Firenze, Prato, Pistoia, Empoli e Montemurlo. Nel corso dell’incontro sono state analizzate diverse criticità, tra cui il funzionamento del servizio di raccolta dei rifiuti, l’indebitamento di Alia-Plures nei confronti degli istituti bancari, l’incidenza dei costi di gestione e delle consulenze sui bilanci societari e il tema degli impianti, con particolare riferimento all’hub tessile di Paperino.

Tra gli interventi, Francesca Peccianti ha richiamato le difficoltà registrate nell’Empolese Valdelsa, sostenendo la necessità di un cambio di rotta. Pur ricordando di aver sostenuto inizialmente il progetto della multiutility come strumento per favorire investimenti e contenere le tariffe, ha evidenziato come, a suo giudizio, gli obiettivi prefissati non siano stati raggiunti.

Anche il sindaco di Poggio a Caiano, Riccardo Palandri, ha espresso preoccupazione per il livello dei servizi offerti sul proprio territorio, sottolineando l’importanza di ottenere maggiore chiarezza nella gestione di un settore che incide direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini. Sulla stessa linea il sindaco di Agliana, Luca Benesperi, che ha ribadito le proprie perplessità sull’operazione della multiutility, ritenendo necessario invertire la tendenza per migliorare la qualità dei servizi e contenere i costi sostenuti dagli utenti.

Al termine dell’incontro è stata annunciata la predisposizione di un documento condiviso che sarà presentato agli amministratori locali, indipendentemente dall’appartenenza politica. Tra gli obiettivi indicati dal comitato figurano il rafforzamento degli investimenti, la riduzione delle tariffe, il contenimento degli sprechi, il miglioramento della qualità dei servizi erogati e una presenza più incisiva del management nella gestione delle attività sul territorio.

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