Da Rifondazione Comunista di Barberino riceviamo e pubblichiamo questo breve resoconto sull’ultima seduta del Consiglio Comunale:
Nella discussione maggioranza e Amministrazione, dopo aver contestato l’impostazione del nostro ODG (sulle nuova modalità di pagamento della mensa ndr) rilevando che i termini usati erano troppo forti, hanno asserito che il nuovo metodo di pagamento è moderno ed efficiente ed hanno pertanto respinto il nostro documento.
In particolare hanno sostenuto che la nuova modalità di riscossione permetterà di: rateizzare le somme da pagare per le famiglie, risparmiare la commissione che si pagava in posta ed individuare in tempi più brevi eventuali mancati pagamenti.
Da parte nostra abbiamo ribattuto che per ottenere questi risultati non era necessario istituire questo tipo di modalità, ma bastava affiancarla a quella esistente (per quanto riguarda i primi due punti) e dotarsi di un sistema di controllo più efficiente (per quanto riguarda l’elusione dei pagamenti).
Infine l’Assessore Martinucci ha chiarito che la frase “chi non avrà credito non potrà usufruire del servizio” che noi avevamo definito indecente, non significa che i bambini che non fossero in regola resteranno senza mangiare, anzi, questo non accadrà, ha sostenuto.
Dai banchi della maggioranza sono arrivati inteventi in linea con quanto detto dall’Amministrazione, ad esclusione di due velati rilievi sull’infelice frase citata poch’anzi e sull’opportunità che ci sarebbe stata di condividere (magari tramite un’assemblea) l’entrata in vigore del nuovo sistema.
L’ODG, come detto, è stato quindi respinto con i voti favorevoli nostri e del PDL, mentre Emiliano Lascialfari (lista civica) ha votato contro come tutta la maggioranza.
Per quanto riguarda i tre ODG su “come vorremmo governare Barberino” ci sono stati tre voti all’unanimità. Degni di nota ci sono gli annunci da parte dell’Amministrazione riguardanti la prossima partecipazione ad un bando della provincia per la realizzazione del fontanello (senza spese per il comune) e, per quanto riguarda l’isola ecologica, la possibilità che Autostrade, nell’ambito delle opere di ripristino della zona a nord di Barberino loc. Il Toso, realizzi a sue spese le infrasrtutture necessarie a questo progetto.












