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Lo sai che differenza c’è fra la rotatoria ‘alla francese’ e quella ‘all’italiana’? Il Codice della Strada non lascia dubbi

Che differenza c'è tra la rotatoria alla francese o italiana Ok!Mugello.itTipi di rotatoria - Ok!Mugello.it

In Italia, le rotatorie rappresentano spesso uno dei punti più complessi della circolazione stradale. La confusione deriva non solo dal comportamento degli automobilisti, ma anche da un vuoto normativo nel Codice della Strada.

Le regole generali sulle intersezioni, come quelle sulla precedenza e la posizione dei veicoli, servono solo come guida indiretta, lasciando spazio a interpretazioni e errori.

Per chiarire il comportamento corretto, il Ministero dei Trasporti è intervenuto nel 2017 con la Circolare n.6935, fornendo indicazioni dettagliate su come percorrere le rotatorie a seconda della tipologia e della corsia. Il documento precisa che le uscite di una rotonda devono essere considerate come delle svolte: il conducente deve moderare la velocità, osservare il traffico e dare precedenza quando necessario. La regola generale prevede che chi entra in una rotatoria mantenga la destra e utilizzi le frecce solo in prossimità dell’uscita, con alcune differenze tra rotatorie a una corsia e rotatorie a due o più corsie.

Rotatorie a una e più corsie

In una rotatoria a una corsia, la percorrenza è relativamente semplice. L’automobilista si immette vicino al margine destro, aziona la freccia destra se esce alla prima uscita e, per le uscite successive, accende la freccia solo prima dell’uscita desiderata.

Tipi di rotatoria Ok!Mugello.it

Che differenza c’è tra la rotatoria alla francese o italiana – Ok!Mugello.it

Le rotatorie a due o più corsie richiedono invece maggiore attenzione. La corsia di ingresso dipende dalla posizione dell’uscita: per quelle sul lato destro, si mantiene la corsia di destra; per uscite laterali sinistre, si entra in corsia di sinistra e si sposta progressivamente a destra prima di uscire, attivando sempre le frecce. In caso di traffico intenso, il conducente può scegliere qualsiasi corsia libera all’ingresso, mantenendola fino a spostarsi sulla destra per l’uscita.

La differenza tra rotatoria “alla francese” e “all’italiana”

A complicare ulteriormente le cose è la coesistenza di due sistemi di precedenza. Nella rotatoria “alla francese”, chi si immette deve dare la precedenza ai veicoli già presenti nell’anello, ed è questa la regola più diffusa in Europa e nelle rotatorie italiane più moderne. Al contrario, la rotatoria “all’italiana” (o a precedenza interna) attribuisce la precedenza a chi entra, mentre i veicoli nell’anello devono fermarsi.

Questa differenza crea spesso confusione e ingorghi, soprattutto perché entrambe le tipologie possono convivere nella stessa città. L’unico elemento distintivo è il segnale di “dare precedenza”, ma non sempre è visibile o chiaro, lasciando spazio a interpretazioni errate.

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