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Lascia perdere zanzariere e tende: è questa la soluzione di Leroy Merlin per dire addio agli insetti

L’estate porta con sé cene all’aperto, balconi vissuti fino a tardi e giardini finalmente usati. Ma porta anche loro: le zanzare. Per chi vuole evitare spray, tende, zanzariere mobili e repellenti dall’odore invadente, Leroy Merlin propone la lampada solare antizanzare Coati, segnalata da Xataka Smart Home e venduta sul sito dell’insegna a 14,99 euro. Un piccolo accessorio da esterno pensato per fare due cose semplici: caricarsi con il sole durante il giorno e aiutare a tenere lontani gli insetti la sera.

Come funziona la lampada solare antizanzare Coati

La lampada solare antizanzare Coati unisce in un solo oggetto una luce da esterno e un sistema contro gli insetti. Da una parte illumina e segnala la zona, dall’altra usa una luce ultravioletta per attirare le zanzare verso una griglia elettrificata interna. Il meccanismo è quello già visto in molti dispositivi simili: gli insetti vengono richiamati dalla luce e neutralizzati quando entrano in contatto con la griglia.

Il punto interessante, soprattutto per chi ha balconi e terrazze senza prese comode, è la piastra fotovoltaica sistemata nella parte superiore. Di giorno ricarica la batteria interna, poi al calare della luce la lampada può funzionare senza cavi e senza collegamenti alla corrente. Una comodità non da poco, specie quando prolunghe e ciabatte diventano più un intralcio che una soluzione.

Lampada antizanzare solare con luce UV blu su tavolo da balcone al tramonto, con alcuni insetti in volo

Secondo la descrizione riportata dal rivenditore, la struttura è in plastica resistente alle intemperie. Si può appoggiare su un tavolo oppure fissare a parete. Non è una lampada pensata per illuminare un portico intero, ma un punto luce di servizio: vicino al tavolino della cena, accanto a una sedia da lettura o nell’angolo del balcone dove ci si ferma a parlare dopo il tramonto.

Vantaggi: niente cavi, consumi o repellenti chimici

Il vantaggio più evidente è che la lampada antizanzare solare non ha bisogno di cavi, prese o adattatori. Si mette in un punto esposto al sole, si lascia caricare e la sera fa il suo lavoro. Per chi non vuole bucare muri, tirare fili o lasciare prolunghe sul pavimento del terrazzo, è un dettaglio che pesa.

C’è poi la questione dei consumi. Usando l’energia raccolta dal pannello solare, il dispositivo non incide sulla bolletta e non richiede ricambi come piastrine, liquidi o cartucce. Il prezzo indicato da Leroy Merlin, 14,99 euro, la mette tra gli accessori stagionali economici per l’esterno. Come sempre per le offerte online, il prezzo può cambiare nel tempo.

Altro aspetto pratico: non emette vapori, profumi sintetici o sostanze repellenti. Una differenza che si nota, soprattutto durante i pasti, per chi non sopporta l’odore degli spray o delle spirali. È il classico oggetto da mettere sul tavolino e dimenticare lì, senza dover pensare alle ricariche. Resta comunque buona norma sistemarlo in modo stabile e tenerlo lontano dalla portata diretta dei bambini piccoli.

Anche le dimensioni aiutano. In un balcone cittadino, dove lo spazio non basta mai, un prodotto che fa da luce LED da esterno e insieme da richiamo per gli insetti può evitare di accumulare altri accessori. Non fa miracoli, certo. Però riduce ingombri, odori e dipendenza dalle prese elettriche.

Limiti da valutare prima dell’acquisto per balconi, terrazze e giardini

La lampada Coati da esterno ha però qualche limite da mettere in conto. Il primo riguarda la ricarica: essendo solare, dipende dall’esposizione e dalla luce disponibile durante il giorno. Dopo giornate molto nuvolose, piovose o se il pannello resta in ombra, l’autonomia può calare.

Anche il raggio d’azione va considerato con realismo. È pensata per coprire zone raccolte, non un grande giardino o una terrazza ampia durante una cena con molte persone. Funziona meglio se resta vicino al punto in cui ci si siede. Se viene messa troppo lontano dal tavolo, o nascosta dietro vasi e arredi, rischia di essere meno efficace.

Non va vista nemmeno come sostituta di un vero faro da esterno. La luce serve più a dare un riferimento visivo e un po’ di atmosfera che a illuminare una zona grande. Chi cerca una luce forte per cucinare all’aperto, leggere a distanza o rischiarare un vialetto dovrà affiancarle un’applique, un faretto o una lampada più potente.

Per balconi piccoli, terrazze raccolte e angoli di giardino, invece, il rapporto tra prezzo, semplicità e assenza di consumi può convincere. Non è la soluzione magica contro tutte le zanzare dell’estate, ma un accessorio pratico per limitare i fastidi serali senza odori chimici e senza installazioni complicate. Il suo punto di forza, alla fine, è proprio questo: si carica al sole, si appoggia dove serve e lavora in silenzio.

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