Scarperia e San Piero

Inaugurata a Marcoiano una nuova Edicola Mariana simbolo di fede e comunità

La giornata di preghiera ha avuto inizio presso l’Oratorio dedicato alla SS. Madonna di Ponte all’Olmo, da dove è partita la processione mariana...

A Marcoiano, frazione del Comune di Scarperia e San Piero, si è svolta una storica giornata di celebrazione religiosa e comunitaria con l’inaugurazione di una nuova edicola mariana collocata nel parcheggio antistante la chiesa di Santa Maria. Nonostante le elevate temperature estive, numerosi fedeli hanno partecipato all’evento, testimoniando una forte partecipazione popolare e una profonda devozione.

La giornata di preghiera ha avuto inizio presso l’Oratorio dedicato alla SS. Madonna di Ponte all’Olmo, da dove è partita la processione mariana inaugurata l’anno precedente. Il corteo, guidato dal parroco Can. Stefano Ulivi, ha attraversato le venti stazioni lungo la strada principale che conduce alla chiesa di Santa Maria, accompagnando i partecipanti in un percorso di raccoglimento e spiritualità.

Per l’importante occasione è giunto a Marcoiano Monsignor Alberto Silvani, accolto con affetto dalla comunità sulle note della fanfara dei bersaglieri “Aldo Marzi” di Firenze, presente per rendere ancora più solenne la celebrazione. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali, delle forze dell’ordine, delle associazioni di volontariato e delle realtà territoriali, confermando il valore dell’iniziativa come momento di incontro e condivisione.

Dopo il saluto del parroco e l’esecuzione dell’Inno Nazionale, è stato inaugurato il grande tabernacolo in pietra serena, realizzato dallo scalpellino Giacomo Carletti e installato sulla facciata della compagnia adiacente alla chiesa dalla ditta edile Leto Geroni. L’opera custodisce al suo interno una preziosa effigie mariana in ceramica invetriata, ispirata alla tradizione delle campagne toscane e realizzata dall’artista Alviero Frangioni con i colori tipici della ceramica montelupina.

La realizzazione dell’edicola è nata dalla volontà della popolazione di Marcoiano, coordinata da Marcello Mordini insieme ai numerosi volontari che da tempo si prendono cura della chiesa e degli spazi circostanti. L’opera è stata benedetta dal Cardinale Ernest Simoni, come ricordato dalla targa in ceramica collocata a futura memoria. La sua presenza fisica non è stata possibile a causa di un viaggio pastorale nei Balcani, in Albania e Croazia, dove ha celebrato una messa nel luogo in cui fu detenuto durante gli anni della persecuzione.

L’immagine mariana custodita nell’edicola rappresenta la SS. Madonna nell’atto di indicare e offrire il Bambino Gesù all’umanità. Il piccolo Gesù tiene in mano un fiore di cardo, simbolo tradizionalmente collegato alla Passione di Cristo per il richiamo alle spine della corona del Calvario. Sullo sfondo sono raffigurati elementi del paesaggio rurale toscano e un’eclissi lunare, mentre alla base dell’opera trova spazio il verso dantesco tratto dal Paradiso della Divina Commedia: “Vergine Madre Figlia del tuo Figlio”.

La celebrazione è proseguita all’interno della chiesa di Santa Maria, riaperta al culto dopo i gravi danni provocati dal terremoto del dicembre 2019. Monsignor Silvani ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica, accompagnata dal coro parrocchiale della chiesa di San Jacopo della Cavallina diretto dal maestro Marco Toccafondi.

La giornata si è conclusa con una cena organizzata dal Comitato della chiesa di Santa Maria a Marcoiano, presieduto da Marcello Mordini, insieme al gruppo popolare Marcoiano guidato da Pietro Marchi. Le note della fanfara dei bersaglieri hanno accompagnato il momento conviviale, trasformando l’evento in una festa collettiva capace di unire fede, tradizione e spirito di comunità.

L’inaugurazione dell’edicola mariana rappresenta così un nuovo punto di riferimento spirituale e culturale per Marcoiano, frutto dell’impegno dei cittadini e della collaborazione tra volontari, istituzioni e associazioni del territorio.

Marcoiano 2026 agosto

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