Scarperia e San Piero

Futa e Giogo, zoppini chiede un piano condiviso contro le corse illegali

Le criticità interessano in particolare i territori dei comuni di Firenzuola, Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero, dove i...

La sicurezza lungo la strada statale della Futa e la strada provinciale del Giogo torna al centro del dibattito politico regionale. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Matteo Zoppini ha presentato un’interrogazione alla Giunta della Regione Toscana per sollecitare un intervento coordinato volto a contrastare i comportamenti pericolosi che, soprattutto nei fine settimana, interessano le due arterie dell’Appennino.

Secondo il consigliere, il problema non riguarda il normale mototurismo, ma le condotte irresponsabili di alcuni motociclisti che trasformano le strade in veri e propri circuiti, con acrobazie, velocità elevate, sorpassi azzardati e presunte gare clandestine. Una situazione che, oltre a rappresentare un rischio per la sicurezza di automobilisti, ciclisti, pedoni e degli stessi motociclisti, provoca anche un forte impatto sulla qualità della vita dei residenti a causa dell’inquinamento acustico prodotto da moto ad alte prestazioni, spesso prive dei dispositivi di silenziamento.

Le criticità interessano in particolare i territori dei comuni di Firenzuola, Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero, dove i cittadini segnalano da tempo disagi e condizioni di scarsa sicurezza lungo le principali direttrici stradali.

Attraverso l’interrogazione, Zoppini propone l’istituzione di un tavolo permanente tra Regione Toscana, Prefettura di Firenze, ANAS e amministrazioni comunali coinvolte, con la possibilità di estendere il confronto anche alla Regione Emilia-Romagna, interessata dalle stesse problematiche sul versante opposto dell’Appennino.

Tra gli interventi indicati figurano l’installazione di sistemi Tutor per il controllo della velocità, l’impiego di dispositivi di videosorveglianza integrata, la realizzazione di barriere antirumore e il potenziamento della segnaletica stradale ad alta visibilità. Il consigliere evidenzia come tali misure potrebbero affiancare il lavoro già svolto dalle Forze dell’Ordine e dalle Polizie locali, che continuano a effettuare controlli sul territorio.

Secondo Zoppini, un’azione coordinata tra le istituzioni è necessaria non solo per migliorare la sicurezza stradale, ma anche per tutelare la qualità della vita delle comunità locali, preservare l’immagine del Mugello come destinazione di turismo sostenibile e sostenere il tessuto economico e ricettivo delle aree montane, contrastando fenomeni di spopolamento e di progressivo degrado del territorio.

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