Mugello

Forteto, Fratelli d’Italia propone un fondo per risarcire le vittime non ancora tutelate

Una volta approvato il provvedimento, il bando dovrebbe essere definito sulla base del lavoro di ricostruzione e censimento...

È stata presentata una proposta di legge per istituire un fondo destinato alle vittime del Forteto che, secondo quanto dichiarato dai promotori, non hanno finora ottenuto un adeguato riconoscimento economico per i danni subiti. L’iniziativa è stata illustrata durante una conferenza stampa svolta a Firenze presso il Consiglio regionale della Toscana e vede come primo firmatario Francesco Michelotti, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Forteto.

Alla presentazione hanno partecipato anche Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, e Matteo Zoppini, consigliere regionale del partito. I promotori hanno spiegato che l’obiettivo della proposta è creare uno strumento di sostegno economico rivolto a tutte le persone, minori e adulti, che hanno vissuto all’interno della realtà del Forteto e che hanno subito abusi fisici o psicologici senza riuscire, per diverse ragioni, ad accedere ai risarcimenti riconosciuti fino a oggi attraverso procedimenti giudiziari nazionali ed europei.

Secondo quanto illustrato durante la conferenza, il provvedimento rappresenterebbe un ulteriore intervento istituzionale dopo il riconoscimento della responsabilità dello Stato in alcune vicende giudiziarie che hanno coinvolto vittime del Forteto. L’obiettivo dichiarato è ampliare la platea dei beneficiari, consentendo l’accesso ai risarcimenti anche a coloro che non hanno intrapreso azioni legali o che hanno ricevuto finora un ristoro considerato insufficiente.

La proposta di legge viene presentata con l’intenzione di coinvolgere tutti i componenti della Commissione parlamentare, indipendentemente dall’appartenenza politica. I promotori hanno infatti espresso l’auspicio che il testo possa trasformarsi rapidamente in un emendamento a un provvedimento già in discussione, così da accelerare l’approvazione e la successiva pubblicazione del bando per l’accesso al fondo.

Una volta approvato il provvedimento, il bando dovrebbe essere definito sulla base del lavoro di ricostruzione e censimento svolto dai consulenti della Commissione d’inchiesta. L’obiettivo indicato è individuare tutte le categorie di vittime che hanno vissuto nel Forteto e che non hanno ancora ricevuto un risarcimento o lo hanno ottenuto solo in parte. Il meccanismo previsto dovrebbe inoltre includere criteri specifici per evitare l’accesso al fondo da parte di persone che, secondo i promotori, avrebbero sostenuto o favorito il sistema responsabile delle violenze denunciate.

Nel percorso di individuazione delle risorse economiche, la Commissione parlamentare ha lavorato anche per destinare al fondo il residuo della liquidazione della Fondazione Il Forteto. Parallelamente, è stato avviato un confronto con il commissario liquidatore della cooperativa Fortemugello, attuale denominazione della struttura, con l’obiettivo di favorire un eventuale contributo derivante anche dalla liquidazione della cooperativa stessa.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso istituzionale dedicato alla vicenda Forteto, con l’obiettivo dichiarato dai promotori di garantire maggiore tutela alle persone che si considerano vittime e di offrire un riconoscimento economico a chi non ha potuto ottenere giustizia attraverso gli strumenti già disponibili.

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