Ferrovie dello Stato cerca nuove risorse anche senza esperienza, con una selezione che può diventare un’occasione concreta per entrare stabilmente nel settore ferroviario.
La ricerca riguarda il Lazio e prevede un percorso di formazione aziendale prima dell’ingresso operativo. Per candidarsi non serve aver già lavorato sui treni: contano soprattutto diploma, disponibilità ai turni e requisiti indicati nell’offerta ancora attiva.
Il profilo cercato: cosa fa l’operatore di condotta e manovra ferroviaria
La selezione riguarda l’operatore polivalente di condotta e manovra ferroviaria, una figura pratica, da scalo. Lavora dove si muovono carri, convogli e mezzi per il trasporto merci. La sede indicata è Viterbo. A gestire la ricerca sono Mercitalia Shunting & Terminal S.r.l. e FS Logistix S.p.A., società del Gruppo Ferrovie dello Stato attive nella movimentazione ferroviaria e nella logistica.
Chi viene assunto si occupa di agganciare e sganciare veicoli ferroviari, preparare l’instradamento dei treni e comandare le manovre negli scali. È un lavoro tecnico, spesso su turni. Servono attenzione, coordinamento con i colleghi e rispetto rigoroso delle regole di sicurezza. Ma non serve aver già lavorato in ferrovia.
Questo è uno dei punti forti dell’offerta: l’azienda cerca anche persone da formare da zero, purché abbiano i requisiti richiesti. La selezione si inserisce nel Piano Strategico di Ferrovie dello Stato, che prevede circa 20.000 nuove assunzioni nelle società del gruppo. Una parte degli ingressi riguarda il rilancio della logistica ferroviaria e del trasporto merci.
Dal corso aziendale al tempo indeterminato: percorso, stipendio e benefit
Per chi supera la selezione è previsto un percorso di formazione aziendale a carico del gruppo. Si parte con circa tre mesi di lezioni teoriche, necessarie per ottenere le abilitazioni richieste per le attività di condotta e manovra. Alla fine c’è un esame. Superato quello, si passa all’addestramento pratico sul campo.

Addestramento sul campo nello scalo merci: un operatore guida un collega durante le manovre dei carri ferroviari.
L’ingresso iniziale avviene con un contratto a tempo determinato, legato alla fase di formazione operativa. L’obiettivo è arrivare poi alla trasformazione a tempo indeterminato. Un passaggio per gradi: prima l’aula, poi lo scalo, infine il contratto stabile se il percorso viene completato con esito positivo.
La parte economica è regolata dal Ccnl della Mobilità. Per questo profilo la retribuzione annua lorda indicata è di 28.723,38 euro. A questa cifra si aggiungono welfare aziendale, assicurazione sanitaria integrativa e fondo pensionistico complementare. Elementi che pesano, soprattutto per chi vede questa selezione come un ingresso stabile nel settore ferroviario.
Requisiti richiesti e come inviare la candidatura online
Per candidarsi servono alcuni requisiti minimi: diploma di scuola secondaria superiore, preferibilmente tecnico, patente B e disponibilità a lavorare con turni flessibili. Non sono indicati limiti di età. E, come chiarito nell’avviso, non è richiesta esperienza precedente nel settore ferroviario.
Il Gruppo Ferrovie dello Stato valuterà anche le cosiddette competenze trasversali: attitudine al lavoro di squadra, capacità di organizzarsi, orientamento al risultato, flessibilità e problem solving. Qualità importanti in un lavoro dove ogni attività si svolge insieme ad altri addetti e seguendo procedure precise. In ferrovia, una distrazione può pesare molto.
La domanda va inviata solo online, tramite il portale carriere del Gruppo Ferrovie dello Stato. Bisogna registrarsi e caricare il curriculum, controllando con attenzione dati e documenti allegati. Le selezioni risultano ancora disponibili, quindi chi punta al posto di operatore di condotta e manovra a Viterbo può verificare direttamente sul portale la presenza dell’annuncio e procedere con la candidatura.
Formazione sul campo in uno scalo ferroviario: un istruttore spiega le manovre a un candidato con clipboard.








