Concluso con uno straordinario successo il cartellone 2025/26 del Teatro Giotto di Vicchio, che sabato scorso ha visto in scena Paolo Kessisoglu, diretto da Gioele Dix in “Sfidati di me”, con le vicende di un padre che arriva al pronto soccorso dove il figlio adolescente è stato ricoverato in seguito a un incidente. Le sue condizioni non sono chiare e l’attesa si trasforma in un viaggio interiore tragicomico. Il monologo diventa un dialogo immaginario fatto di incomprensioni, insofferenze e amore incondizionato.
Gli applausi di un pubblico completamente soddisfatto hanno salutato Paolo Kessisoglu, gli stessi applausi che dall’inizio della stagione avevano accolto Antonella Questa, Valentina Melis, Letizia Bravi, che avevano aperto con “Stai zitta” una stagione fatta soltanto di sold-out, come quello di Anna Meacci, Daniela Morozzi, Chiara Riondino in “Il corpo”, voci di donne nel delitto Matteotti, o quello dell’ultimo dell’anno con Stefano Santomauro nel suo divertentissimo “Happy Days”.
Straordinario successo anche per il primo spettacolo del 2026 con “Il bar sotto il mare” di Stefano Benni, con Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli, Lorenzo degli Innocenti, Cosimo Zannelli, seguito dal tenerissimo “Benvenuti a casa Morandi” con Marianna Morandi, Marco Morandi, e dal concerto/teatro di Giovanni Veronesi e “Musica da Ripostiglio” in “Liberi tutti!”.
Tutto esaurito annunciato (con moltissimi che non sono riusciti a trovare i biglietti) per la straordinaria Gaia Nanni in “La notte dei bambini” di Gaia Nanni e Giuliana Musso, che, con il racconto della notte del trasferimento dei piccoli malati dal vecchio al nuovo Meyer, ha divertito e commosso tutti, e grande folla anche per “Intorno a mezzanotte”, omaggio a Pannonica Rothschild, baronessa del jazz, scritto, diretto e interpretato da Alessia Innocenti, inserito anche negli spettacoli del Giotto Jazz Festival.
Ultimo appuntamento, appunto, quello di sabato scorso con uno dei personaggi televisivi più simpatici, che ha portato in scena la complicata comunicazione che spesso allontana genitori e figli, tra gli applausi e le risate di un pubblico che, già all’uscita, si informava su come abbonarsi alla prossima stagione (o naturalmente riconfermare l’abbonamento). E se questo cartellone ha suscitato così tanto entusiasmo, una ragione ci sarà!

Un momento dello spettacolo












