Il Consiglio Comunale di Barberino di Mugello si interessa della sorte dei lavoratori del locale ufficio Apt, che rischiano di perdere il posto di lavoro per la chiusura delle Apt decisa dalla Regione Toscana.
Della vicenda ci siamo occupati nei giorni scorsi. Ora alcuni consiglieri ci informano che, nei giorni precedenti il Natale, è stato presentato un Ordine del Giorno della Lista Civica Per Barberino.
Il Comune, ha spiegato negli interventi la maggioranza, si è interessato più volte con incontri a livello di Comunità Montana. L’affitto del locale, spiegano alcuni Consiglieri, è attualmente pagato dal Comune. Quindi ci sarebbero le possibilità, con accordi con la Provincia e la Comunità Montana (o futura Unione dei Comuni) per continuare a dare il servizio.
Della vicenda si è occupata anche la Provincia, con una mozione della 6° commissione in merito alla chiusura delle APT, commissione presieduta dall’esponente di Rifondazione, Andrea Calò. Ecco il testo:
A seguito dell’approvazione della legge di stabilità del governo e della legge finanziaria regionale che hanno comportato tagli alle APT provocando la chiusura degli enti provinciali del turismo che operano nel campo dell’informazione e accoglienza, che in questi anni hanno contribuito con la loro opera e professionalità a valorizzare i territori e l’offerta turistica
Preso atto che diversamente dai dipendenti della Provincia di Firenze, la cui occupazione sarà comunque garantita attraverso percorsi di ricollocazione e qualificazione, gli addetti delle cooperative e dei consorzi in appalto, nonostante l’impegno e la qualità del servizio da tutti noi riconosciuto in questi anni, vista la soppressione degli sportelli, uffici e servizi da loro gestiti nel corso degli ultimi anni saranno licenziati a partire dal 1° gennaio 2011.
La Commissione Lavoro della Provincia di Firenze nell’esprimere la piena solidarietà ai lavoratori delle APT vittime dei tagli in un contesto in cui permane una forte crisi economica e sociale che colpisce lavoro, occupazione, salari e redditi, ribadisce la propria contrarietà ai tagli e la forte preoccupazione che i medesimi ricadono sulla fascia dei lavoratori più deboli del sistema cancellando diritti, prerogative e contenuti professionali.
La Commissione Lavoro della Provincia di Firenze nel ritenersi impegnata ad una soluzione positiva della vicenda che riguarda la cancellazione dei posti di lavoro delle APT e nell’auspicare che tutti i soggetti istituzionali e datoriali si facciano carico socialmente di questa drammatica vicenda chiede che la Regione Toscana metta in condizione la Provincia di Firenze, gli EE.LL. interessati (Comuni Barberino del Mugello, Fiesole, Firenze e Comunità Montana) per assumere nel contesto delle proprie prerogative iniziative concrete e tempestive al fine di ricollocare le unità attualmente impiegate negli sportelli e uffici APT oggetto di appalto o nell’individuare altre soluzioni che valorizzino queste importanti professionalità..
Altresì la Commissione Lavoro della Provincia di Firenze dichiara la propria disponibilità a contribuire a rafforzare il percorso istituzionale per salvaguardare l’occupazione.
Il Presidente
della 6^ Commissione Consiliare
(Andrea Calò)












