La Comunità Energetica Rinnovabile del Mugello promuove un incontro pubblico dedicato alle opportunità offerte dalla condivisione dell’energia rinnovabile e alle prospettive di sviluppo del territorio. L’appuntamento è fissato per martedì 19 maggio alle ore 18 presso il Centro d’Incontro di Borgo San Lorenzo, in piazza Dante 33, e sarà aperto a cittadini, associazioni e operatori economici interessati ad approfondire il tema o ad aderire all’iniziativa.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, strumenti nati per favorire la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili a livello locale. L’obiettivo principale è quello di ridurre la dipendenza energetica da fonti tradizionali, promuovendo al contempo benefici ambientali, economici e sociali per i territori coinvolti.
La CER Mugello è costituita dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello e dai Comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Scarperia e San Piero, Vicchio, oltre al Comune di Vaglia come soggetto aderente. Il modello di comunità energetica coinvolge non solo le amministrazioni pubbliche, ma anche cittadini, associazioni e realtà produttive locali, con l’obiettivo di creare una rete collaborativa per la gestione condivisa dell’energia.
Durante l’incontro saranno illustrati i principi di funzionamento delle comunità energetiche, le opportunità di partecipazione e i possibili benefici per il territorio, con l’intervento di amministratori locali e di un consulente tecnico incaricato di approfondire gli aspetti operativi del progetto. Particolare attenzione sarà dedicata al concetto di “energia condivisa”, inteso come elemento centrale del modello proposto.
Secondo i promotori, le comunità energetiche rappresentano uno strumento innovativo per favorire la transizione energetica a livello locale, promuovendo la sostenibilità ambientale e la riduzione dei costi energetici per i partecipanti. L’iniziativa punta inoltre a rafforzare la coesione territoriale attraverso la partecipazione attiva dei cittadini ai processi di produzione e gestione dell’energia.











