Borgo San Lorenzo

Cedolare secca al 10% a Borgo San Lorenzo, confronto sulle nuove opportunità per il mercato degli affitti

L’appuntamento ha visto la partecipazione di diversi soggetti istituzionali e operatori del settore, interessati alle prospettive...

Cedolare secca

Si è svolto giovedì 28 maggio 2026, nella sala del Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo, un incontro informativo dedicato al tema della “cedolare secca al 10% nei contratti di locazione abitativa”, misura fiscale che può essere applicata ai contratti a canone concordato anche nel territorio comunale. L’iniziativa ha rappresentato un momento di approfondimento tecnico e istituzionale sulle possibili ricadute della normativa sul mercato immobiliare locale.

Nel corso dell’incontro è stata confermata la possibilità di applicazione dell’aliquota agevolata del 10%, in alternativa a quella ordinaria del 21%, per i contratti di locazione a canone concordato. Tale chiarimento è arrivato a seguito di una richiesta di consulenza giuridica avanzata dal Comune di Borgo San Lorenzo alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, su impulso di associazioni di categoria quali Confcommercio, F.I.M.A.A. e A.P.P.C.

L’appuntamento ha visto la partecipazione di diversi soggetti istituzionali e operatori del settore, interessati alle prospettive offerte dallo strumento fiscale e al suo possibile impatto sulle politiche abitative locali. Il confronto è stato coordinato dalla dottoressa Veronica Montanelli, responsabile dell’Ufficio Territoriale di Firenze dell’Agenzia delle Entrate, che ha illustrato i principali aspetti normativi e fiscali della misura, rispondendo ai quesiti posti dai presenti.

L’iniziativa è stata accolta come un primo momento di confronto strutturato sul tema dell’abitare e della gestione del patrimonio immobiliare sul territorio. L’obiettivo condiviso è quello di favorire una maggiore chiarezza applicativa e di individuare strumenti utili a sostenere il mercato delle locazioni, con particolare attenzione sia ai locatori sia agli inquilini.

Secondo quanto emerso, la misura potrebbe rappresentare un’opportunità per incentivare la stipula di contratti a canone concordato, contribuendo a una maggiore stabilità del mercato degli affitti e a una più ampia disponibilità di soluzioni abitative. In questo contesto, l’amministrazione comunale ha espresso l’intenzione di proseguire nel percorso di informazione e confronto con gli attori del territorio, al fine di approfondire ulteriormente le politiche abitative e le loro applicazioni pratiche.

L’incontro si inserisce quindi in un più ampio percorso di dialogo tra istituzioni, associazioni e operatori del settore immobiliare, con l’obiettivo di sviluppare strumenti condivisi per rispondere alle esigenze abitative della comunità locale.

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