Sabato 18 luglio il Castanetum Flower Festival farà tappa a Marradi, portando nel cuore dell’Alto Mugello una giornata dedicata alla fioritura dei castagneti, alla valorizzazione della castanicoltura e alla promozione delle aree montane italiane. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Nazionale Città del Castagno, coinvolge circa quaranta comuni lungo la penisola e propone un calendario diffuso di eventi pensati per far conoscere il patrimonio ambientale, culturale ed economico legato al castagno.
L’appuntamento mugellano si svolgerà nel castagneto secolare di Colecchio, in via Palazzolo 21, in collaborazione con la manifestazione “Castagneto in Musica”, giunta alla dodicesima edizione. L’evento è promosso dalla Strada del Marrone di Marradi insieme al Comune di Marradi, all’Unione Montana dei Comuni del Mugello e al Centro di Studio e Documentazione sul Castagno.
Il programma prevede attività per tutta la giornata, con iniziative rivolte sia agli adulti sia ai bambini. Sono in programma passeggiate naturalistiche, proiezioni dedicate alla castanicoltura, momenti musicali e spazi di approfondimento sul ruolo del castagno nella tutela del paesaggio e della biodiversità. L’obiettivo della manifestazione è coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità, evidenziando il valore dei castagneti come risorsa per l’economia delle aree interne e per un turismo esperienziale legato ai ritmi della natura.
Particolare attenzione sarà dedicata all’offerta gastronomica, con specialità preparate dagli chef locali e numerosi piatti a base di marroni. Tra le proposte figurano anche i tradizionali cappellacci di Marroni, mentre la cena sotto le stelle sarà servita sotto le chiome dei monumentali castagni del castagneto di Colecchio.
Il Marrone del Mugello IGP, e in particolare il “Marron Buono” di Marradi, rappresenta una delle eccellenze agroalimentari del territorio. Raccolto a mano nei boschi dell’Alto Mugello tra i 300 e i 900 metri di altitudine, è apprezzato per la polpa bianca, croccante e dolce ed è impiegato sia nelle preparazioni tradizionali sia nelle lavorazioni dolciarie di qualità.
Secondo gli organizzatori, il festival intende favorire la riscoperta dei territori montani attraverso percorsi lenti, produzioni locali e nuove forme di accoglienza, contribuendo anche alla destagionalizzazione dell’economia legata alla castanicoltura. Il comparto del castagno rappresenta infatti un elemento strategico per molte aree interne italiane, sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo ambientale e sociale.
L’ingresso alla manifestazione sarà libero. Per informazioni è possibile contattare i numeri 328 7977237 e 338 4204093.






