Un ragazzo di 20 anni è caduto da circa quattro metri durante Nissa-Paternò, gara dell’ultima giornata del campionato di Serie D, allo stadio Tomaselli di Caltanissetta. Secondo quanto riportato da SportMediaset, il giovane si trovava in curva e si era arrampicato su un palo dei megafoni quando è precipitato.
La partita è stata interrotta per alcuni minuti, il tempo necessario a permettere l’intervento dei soccorsi. Sul posto era già presente un’ambulanza del 118 e il primo intervento è stato effettuato dal personale medico presente nell’impianto. Poi il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia.
Le condizioni del tifoso
Il bilancio, per quanto serio, poteva essere anche peggiore: il ragazzo ha riportato la frattura di entrambi i polsi e diverse contusioni. La fonte non riferisce altri particolari sulle sue condizioni né su eventuali ulteriori accertamenti, quindi su questo è meglio fermarsi ai dati disponibili.
Una partita di Serie D non ha la cornice mediatica della Serie A, ma sugli spalti le dinamiche sono spesso le stesse: cori, curva, tensione, voglia di farsi vedere, momenti in cui basta un gesto sbagliato, perché la domenica cambi faccia.
Resta poi il tema, più scomodo, della responsabilità personale dentro un luogo collettivo. Lo stadio vive di passione, ma non cancella il pericolo concreto di certe azioni. A Caltanissetta la partita è ripresa, la giornata sportiva è andata avanti, ma per quel ragazzo e per chi gli era vicino il ricordo sarà un altro: non il risultato, non l’ultima giornata, bensì quei minuti di paura sotto gli occhi della curva.
Cade da un'altezza di 4 metri durante la partita, corsa in ospedale - Okmugello.it










