I gruppi Lega e Cambiamo Insieme in Consiglio Comunale a Borgo San Lorenzo hanno presentato una mozione per chiedere che siano forniti una ‘vera e tempestiva informazione sull’alternativa all’interruzione volontaria di gravidanza’ e ‘un valido supporto sia psicologico che economico alle donne che si trovano in gravi situazioni sociali e/o famigliari’,.
Spiega il consigliere Lega Francesco Atria:
“Troppe volte sentiamo di ragazze che interrompono la loro gravidanza come se fosse una piccolezza, ma nessuno spiega loro che esistono soluzioni alternative? Che potrebbero avere tutti gli aiuti possibili immaginabili economici e psicologici? Che, di fatto, tolgono la vita a loro figlio? Che i danni collaterali al loro corpo saranno permanenti? Esiste il diritto di essere madre, ma esiste anche quello di essere figlio”
Il consigliere Lega Claudio Ticci:
“L’obiettivo che ci poniamo con questa mozione è quello di sensibilizzare la politica e la società sul fatto che le donne in stato di gravidanza vanno concretamente aiutate, accompagnate, sostenute ed informate. Fornendo loro un’informazione seria, completa ed alternative reali rispetto ad una scelta, come quella dell’interruzione di gravidanza, la quale può comportare una complessità emotiva che non deve essere sottovalutata. Questo affinché ogni mamma possa prendere decisioni in maniera libera e consapevole.
Diamo alle mamme strumenti concreti per conciliare lavoro e famiglia oltre che alternative “per la vita”. Diamo ai bambini il diritto di essere figlio.”
Prosegue il Consigliere Cambiamo Insieme Luca Margheri:
“A nostro avviso non si deve assolutamente pensare all’aborto come metodo di cura “normale” (tanto basta una pillola) e consideriamo che l’informativa sia scarsa e si sia ridotta ad un’unica alternativa che è l’aborto tralasciando le tantissime opportunità”.”












