Il Comune di Borgo San Lorenzo partecipa all’edizione 2026 de Le Notti dell’Archeologia con l’iniziativa “Trame di argilla, la terra che unisce”, un appuntamento dedicato alla storia della ceramica mugellana e al valore culturale dell’argilla come elemento capace di collegare epoche, territori e tradizioni differenti.
L’evento si svolgerà il 25 luglio alle ore 21 presso l’Auditorium Centro di Incontro di piazza Dante a Borgo San Lorenzo e proporrà un percorso alla scoperta dell’evoluzione della produzione ceramica locale, dal periodo rinascimentale fino all’epoca Liberty. Attraverso racconti e approfondimenti, l’iniziativa intende valorizzare un patrimonio artistico profondamente legato alla storia del Mugello e alle sue capacità manifatturiere.
Al centro della serata sarà il rapporto tra la terra e l’argilla, considerate non soltanto materie prime utilizzate per la realizzazione di oggetti artistici e decorativi, ma anche strumenti di comunicazione tra culture diverse. La ceramica viene infatti presentata come un linguaggio universale in grado di raccontare tradizioni, competenze artigianali e scambi culturali sviluppati nel corso dei secoli.
Il programma si concentrerà anche sul confronto ideale tra la tradizione ceramica di Borgo San Lorenzo e quella di importanti centri italiani come Montelupo e Faenza, realtà storicamente riconosciute per la produzione artistica in ceramica. Un ruolo centrale sarà dedicato inoltre alla figura di Galileo Chini e alle manifatture ceramiche da lui fondate, che hanno rappresentato un importante punto di riferimento nel panorama artistico tra Ottocento e Novecento.
Attraverso questo appuntamento, il Comune di Borgo San Lorenzo intende promuovere la conoscenza del patrimonio locale e rafforzare il legame tra archeologia, arte e identità territoriale. La ceramica diventa così un elemento di memoria e allo stesso tempo uno strumento di dialogo, capace di mettere in relazione comunità e generazioni diverse.
L’iniziativa rientra nel calendario de Le Notti dell’Archeologia 2026, manifestazione dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale attraverso eventi, incontri e attività rivolte alla cittadinanza.
Per informazioni è possibile contattare il Museo Chini all’indirizzo e-mail dedicato o tramite il servizio WhatsApp indicato dagli organizzatori. L’appuntamento rappresenta un’occasione per conoscere più da vicino una delle espressioni artistiche più significative della tradizione mugellana e il ruolo che la ceramica ha avuto nella costruzione dell’identità culturale del territorio.






