L’Autodromo Internazionale del Mugello ha ricevuto il riconoscimento di “Ambasciatore della Diplomazia dello Sport”, titolo conferito dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani nell’ambito dell’iniziativa “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista”. Il riconoscimento valorizza il ruolo del circuito toscano come protagonista nella promozione dell’immagine dell’Italia attraverso lo sport, l’innovazione e il Made in Italy.
La cerimonia si è svolta presso la Farnesina, a Roma, dove il ministro ha consegnato la targa al direttore dell’Autodromo Internazionale del Mugello, Paolo Poli. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell’industria motociclistica e del mondo dello sport, evidenziando il contributo del settore delle due ruote alla diffusione dell’eccellenza italiana sui mercati internazionali.
Di proprietà di Ferrari, il circuito del Mugello rappresenta da decenni uno degli impianti di riferimento per il motociclismo mondiale. Oltre a ospitare competizioni di livello internazionale, l’autodromo ha consolidato il proprio ruolo come motore di sviluppo per il territorio, favorendo il turismo, l’innovazione tecnologica e la promozione delle eccellenze italiane. La struttura è inoltre strettamente legata alla storia del motorsport nazionale e nel 2026 celebra il cinquantesimo anniversario dal primo Gran Premio di Motociclismo disputato sul tracciato, risalente al 1976.
Nel corso della manifestazione, Antonio Tajani ha sottolineato come il motociclismo rappresenti uno strumento importante della politica estera e della promozione economica del Paese. Il ministro ha ricordato che il 2026 coincide con ricorrenze significative per il settore, tra cui il centenario del marchio Ducati, l’ottantesimo anniversario della Vespa e i cinquant’anni del Gran Premio del Mugello, che nell’ultima edizione ha registrato circa 180 mila presenze provenienti da numerosi Paesi.
Nel ricevere il riconoscimento, il direttore Paolo Poli ha evidenziato come il titolo rappresenti un importante attestato istituzionale per il circuito e per Ferrari, sottolineando il valore degli autodromi non solo come impianti sportivi, ma anche come infrastrutture capaci di generare turismo, innovazione, sicurezza e sviluppo economico. Poli ha inoltre ricordato che, secondo uno studio relativo alla stagione sportiva 2025, l’attività del Mugello Circuit ha prodotto una ricaduta economica complessiva stimata in circa 205 milioni di euro sul territorio nazionale, grazie a 250 giornate di attività in pista.
All’evento hanno partecipato numerosi rappresentanti del mondo del motociclismo e delle istituzioni, tra cui il presidente dell’ICE Matteo Zoppas, il presidente di ANCMA Mariano Roman, il presidente della Federazione Motociclistica Italiana Giovanni Copioli, gli amministratori delegati di Ducati e Aprilia Racing, Claudio Domenicali e Massimo Rivola, oltre a piloti di fama internazionale come Francesco Bagnaia, Luca Marini, Max Biaggi, Kiara Fontanesi, Giacomo Agostini e Franco Uncini.
Con questo riconoscimento l’Autodromo Internazionale del Mugello rafforza ulteriormente la propria posizione come punto di riferimento nel panorama motoristico internazionale, confermando il ruolo dello sport come strumento di promozione culturale, diplomatica ed economica e contribuendo alla valorizzazione dell’immagine dell’Italia nel mondo.






