Borgo San Lorenzo

Viene restaurato l’antico Tabernacolo di San Bartolommeo a Panicaglia

I lavori, condotti dall’architetto Simone Vettori del MIC, sono della Ditta Malay Kudret di Panicaglia, e la pietra è stata...

Una piccola battaglia vinta dalla nostra cara Silvana Rossi (la Silvana di “Brocchino”, tanto per esser chiari!!), poiché finalmente, dopo tanto tempo, grazie al fattivo interessamento dell’Amministrazione Comunale e di molti abitanti di Panicaglia, la ridente frazione di Borgo San Lorenzo, lo scorso mercoledì 29 luglio 2026 sono iniziati i lavori di restauro dell’antico Tabernacolo dedicato a San Bartolommeo, ubicato proprio al centro della strada statale.

Prima di proseguire questa breve cronaca, vogliamo ricordare che facemmo dono alla Silvana di una Carta dei Capitani di Parte Guelfa del 1590, dove è raffigurata la piccola chiesa di San Bartolommeo, e successivamente della storia del Brocchi del ’700, dove si ricorda che nel suolo di Panicaglia c’era un Oratorio dedicato a San Bartolommeo, di proprietà dei Signori Bartolini (così veniamo a conoscenza anche di chi erano i proprietari!!). Poi, nel tempo, fu abbattuto per ragioni viarie e, in ricordo, fu sostituito questo tabernacolo.

Scritto questo, verrà restaurato e all’interno sarà collocato un bassorilievo in terracotta, opera dell’amico scultore e pittore, il Maestro Massimo Callossi.

I lavori, condotti dall’architetto Simone Vettori del MIC, sono della Ditta Malay Kudret di Panicaglia, e la pietra è stata fornita dalla ditta Luca Pieri di Ronta.

Il bassorilievo di cm 60×80, raffigurante il martirio di San Bartolommeo, in terracotta d’argilla del Ferrone dell’Impruneta, fornita dalla Ditta Chiti e cotta nelle stesse Fornaci, è dedicato al popolo di Panicaglia.

A proposito di tabernacoli, sembra ieri quando, nel gennaio 2006, eravamo presenti all’inaugurazione del tabernacolo, a cento metri da quello in oggetto, che fu recuperato, restaurato e benedetto dal parroco don Paolo Ferrantini. Pioveva, era un gran freddo, ma le tante persone presenti (il tabernacolo fu innalzato da Carlo e Marianna Torelli di Luco ai primi del ’900 per “grazia ricevuta” e dedicato alla Madonna) riscaldarono con il loro fervore cristiano quel lontano pomeriggio di 20 anni or sono.

Quante piccole-grandi storie!!

Restauro luglio giovannini

Silvana Rossi Tagliaferri fra lo scultore Massimo Callossi è il restauratore Malay Kudret

Restauro luglio giovannini

Iniziano i lavori di restauro al Tabernacolo di Panicaglia

Change privacy settings