Nel comune di Barberino di Mugello prende avvio il progetto di adeguamento sismico della scuola primaria “Giuseppe Mazzini”, un intervento inserito nel più ampio piano di riqualificazione dell’edilizia scolastica locale. L’opera prevede un investimento complessivo pari a 2,7 milioni di euro e si inserisce nel programma di finanziamenti PR FESR 2021-2027, con una durata dei lavori stimata in circa 24 mesi.
L’intervento rappresenta il risultato di un processo di riprogrammazione tecnica e amministrativa volto a recuperare risorse europee che, in una fase iniziale, rischiavano di non essere utilizzate a causa di criteri di finanziamento considerati non sufficienti a coprire l’intero fabbisogno dell’edificio. Per superare tali criticità, l’amministrazione comunale ha elaborato un piano articolato in due lotti funzionali, ottenendo l’approvazione della Regione Toscana e concentrando il primo intervento sul corpo storico in muratura del plesso scolastico.
Il finanziamento si compone di circa 2 milioni di euro di fondi europei e di un cofinanziamento comunale pari a circa 700 mila euro. Secondo il cronoprogramma, il progetto esecutivo dovrà essere approvato entro giugno, mentre l’aggiudicazione dei lavori è prevista per ottobre 2026, con conclusione stimata entro settembre 2028.
Per garantire la realizzazione dell’intervento in condizioni di sicurezza, l’edificio scolastico sarà completamente svuotato a partire dal prossimo settembre. Parallelamente è stato avviato un coordinamento con l’istituto comprensivo locale per la riorganizzazione delle attività didattiche. Le classi saranno redistribuite tra diversi plessi del territorio, tra cui la scuola secondaria di primo grado e alcune scuole primarie del comune, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto sulla continuità didattica. Restano invece disponibili gli spazi della palestra e dei relativi servizi.
L’amministrazione comunale ha sottolineato come l’intervento rappresenti un’operazione strategica per il miglioramento della sicurezza e dell’efficienza del patrimonio scolastico, evidenziando al contempo la necessità di una collaborazione tra istituzioni, personale scolastico e famiglie per gestire la fase transitoria dei lavori.












