Borgo San Lorenzo

Addio al Fiorino. Dopo oltre 40 anni chiude la storica rosticceria di Borgo San Lorenzo

Infatti la notizia che a fine agosto 2026 chiude la mitica Rosticceria “Il Fiorino” in piazza del Poggio fa veramente dispiacere...

Se da una parte fa piacere vedere che certi fondi commerciali, dopo una pausa di chiusura, hanno riaperto i battenti con variegata merceologia (vedi un negozio nel Corso e due in Malacoda), fa dispiacere venire a conoscenza che altri esercizi, in questo caso di ristorazione, chiudono i battenti.

Infatti la notizia che a fine agosto 2026 chiude la mitica Rosticceria “Il Fiorino” in piazza del Poggio fa veramente dispiacere, in modo particolare ai tantissimi clienti, non solo di Borgo ma anche di altri paesi mugellani, che da tanti anni immancabilmente andavano a fare incetta di arrosti ed affini.

Sembra ieri, quando il caro Fiorino Bani — che brava persona! — con la moglie Marina e i figli, riprese nel 1983 questa attività, che fu aperta da uno dei personaggi più caratteristici di Borgo, come era Idilio Marretti, detto “Marmarica”.

Dopo la scomparsa di Fiorino, la rosticceria, condotta dal genero Stefano, dalla moglie Sandra, dalla stessa Marina ed altri collaboratori, proseguirono questa attività, ma giustamente, dopo oltre 40 anni, è il momento di andare in meritata pensione, come è andato in… pensione il secolare cedro del Libano che per mezzo secolo aveva fatto ombra alla Rosticceria del Poggio!!

Era rimasta l’ultima rosticceria borghigiana, dopo la chiusura nel tempo della trattoria dei “Cacciatori” di Nanni di Ronconi in Malacoda, della trattoria degli “Artisti” di Beppe di Gustavo in piazzetta Romagnoli e, non per ultimo, del ristorante “San Lorenzo” di Ottavino Buffi, detto “l’Americano”, in piazza Gramsci.

Sì, il “Fiorino”, dopo aver arrostito migliaia e migliaia di polli e, prima ancora, di tordi e fegatelli contornati da profumato alloro, chilometri di salciccia, quintali di rosticciana, senza contare le succolenti patate e i fiori fritti, era rimasto l’ultimo baluardo di una cucina che ha fatto venire l’acquolina in bocca a chissà quanta gente, compreso allo scrivente di queste note!

Auguri, cari amici, e buon riposo.

Se poi la “saracinesca” riaprirà, con altri gestori, ne saremo felici.

Fiornino-Borgo-2026 2

Sandra Bani e Stefano Baglioni con loro collaboratori

Fiornino-Borgo-2026 3

Una scena….senza parole!!

Change privacy settings