Vicchio

Vicchio perde un altro negozio di vicinato: chiude il forno “Briciolino di pane”

Per un paese, però, ogni chiusura ha un peso che va oltre i numeri. Significa perdere un servizio, un luogo di incontro, una presenza quotidiana...

Un’altra attività economica abbassa la saracinesca nel centro di Vicchio. A chiudere è il forno artigiano “Briciolino di pane”, attività condotta da Enrico Goti, 57 anni, nella centralissima piazzetta de’ Buoni.

A segnalarci la chiusura è il nostro lettore Franco Vichi, che ci ha fatto arrivare anche una fotografia insieme al titolare del panificio. Nello scatto, Vichi è la persona sulla sinistra, mentre accanto a lui c’è Enrico Goti, titolare del forno.

Una notizia che, al di là della singola attività, racconta una trasformazione che interessa ormai da tempo i centri storici e i piccoli paesi: quella della progressiva scomparsa dei negozi di vicinato, presìdi quotidiani non soltanto commerciali, ma anche sociali.

Il “Briciolino di pane”, in piazzetta de’ Buoni 3, era infatti una delle attività artigiane presenti nel cuore di Vicchio. Con la sua chiusura viene meno un altro punto di riferimento per chi vive il centro e per i residenti che, soprattutto nei piccoli centri, hanno sempre trovato nei negozi di prossimità un servizio essenziale e una relazione personale.

Il fenomeno non riguarda soltanto Vicchio. Da anni, nei centri storici di molti comuni, le saracinesche che si abbassano sono più numerose di quelle che si rialzano. I costi di gestione, i cambiamenti nelle abitudini di acquisto, la concorrenza della grande distribuzione e del commercio online e, più in generale, le difficoltà nel mantenere economicamente sostenibili le piccole attività rendono sempre più complicata la sopravvivenza del commercio di prossimità.

Per un paese, però, ogni chiusura ha un peso che va oltre i numeri. Significa perdere un servizio, un luogo di incontro, una presenza quotidiana. E quando le attività che chiudono diventano diverse, il rischio è quello di vedere progressivamente impoverito il tessuto commerciale e sociale del centro storico.

A Vicchio, dunque, un’altra saracinesca si è abbassata. Quella del forno “Briciolino di pane”. Una piccola attività che lascia il posto a una nuova domanda sul futuro del commercio di vicinato e sulla capacità dei nostri centri di continuare a mantenere vivi i propri servizi e le proprie botteghe.

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