La politica a Vicchio non lascia in pace i defunti. L’ultimo scontro, in paese, sembra essere infatti sui cimiteri a Vicchio. L’occasione è stata l’ultimo Consiglio Comunale, pochi giorni fa, nel quale si è discusso del Bilancio di Previsione 2011.
Il Gruppo Sinistre per Vicchio, nella sua lunga e complessa dichiarazione di voto (contrario), ha contestato anche l’entità dell’impegno economico sui cimiteri delle frazioni. I Consiglieri riconoscono che, quello dei cimiteri, è stato uno dei temi centrali sollevati negli scorsi anni dalle frazioni, ma ne contestano appunto l’entità.
“Già nel 2007 – scrivono in una nota – fu stipulato un mutuo, di 130mila euro, per l’ampliamento del cimitero del capoluogo; oggi un ulteriore mutuo di 500mila euro ci sembra francamente spropositato. Riteniamo – continuano – che si potesse dare una risposta soddisfacente al problema con una somma nettamente inferiore”.
E le sinistre suggeriscono anche una possibile soluzione, volta a ridurre lo spazio occupato dai cimiteri: “Se poi, come probabile, confermerete questa scelta (il mutuo, ndr), almeno dedichiamo in bilancio il 10% dell’investimento ad una campagna a favore della cremazione, costruiamo loculi appositi facendo conoscere l’esistenza del contributo previsto dal nostro comune, a parziale copertura delle spese di cremazione, attraverso “Vita Amministrativa”. Diamo un messaggio per il futuro. Perché non è pensabile, in prospettiva neanche troppo lontana, continuare ad occupare territorio per questo. Non è giusto per chi verrà dopo di noi”.











