Interventi per le frazioni. In alcune recenti dichiarazioni, rilasciate al giornale Il Galletto del Mugello, il sindaco di Vicchio, Roberto Izzo, ha tracciato un vero e proprio programma di intenti per il 2011.
Sistemazione dei cimiteri, banda larga, metanizzazione, viabilità, parco eolico e insediamento di Castelcistio. Di tutto questo ha parlato il sindaco. E allora vediamo queste dichiarazioni punto per punto. Per prima cosa la sistemazione dei cimiteri: resa possibile da un mutuo di 500mila euro contratto dal Comune. Interventi che nel corso dell’anno riguarderanno (oltre al capoluogo) i cimiteri delle frazioni di Cistio, San Quirico, Caselle e Gattaia. Tutti molto attesi dai cittadini; che avevano più volte sollecitato azioni del genere; anche per la mancanza di loculi liberi.
Viabilità: e’ forse uno dei problemi principali delle frazioni, anche se risente delle ristrettezze di bilancio. Per il momento si cercherà di operare su illuminazione, messa in sicurezza e segnaletica.
Ma il sindaco, come detto, ha parlato anche di altro; per esempio la metanizzazione. Qui non sembrano esserci altrettante buone notizie. Infatti il primo cittadino ha affermato che il quadro sarebbe ancora ‘tutto da definire’. Quindi, per le zone non raggiunte dalla distribuzione del gas, pare ci vorrà ancora pazienza.
Così come ci vorrà pazienza per chi aspetta con ansia di poter disporre di un collegamento veloce ad internet. Il progetto ‘Banda Larga’ (finanziato da Provincia e Comunità Montana) sembra essere ancora arenato (il sindaco spiega che Infracom, la società che doveva attuare il progetto, non ha neanche risposto alle ultime sollecitazioni).
Infine due argomenti dei quali molto si è parlato nei mesi scorsi: il parco eolico di Villore e il progetto Castelcistio. Per il primo, come anticipato, rimane lo stop dovuto alla società che aveva presentato il progetto: che si sarebbe rivelata non in grado di metterlo in pratica. Per il secondo la ristrutturazione del circolo del Cistio sarà terminata nel 2011 e poi si procederà solo con la realizzazione dei 20 alloggi in edilizia convenzionata (il progetto iniziale, poi modificato, prevedeva di realizzare anche case di edilizia privata).











