Firenze

Vertice sulla sicurezza a San Jacopino, confronto tra cittadini e sindacati delle forze dell’ordine

Uno dei temi di maggiore interesse per i presenti ha riguardato il numero reale degli agenti in arrivo sul territorio. Durante il...

Cittadini attivi jacopino

Si è svolto presso l’hotel Adriatico di via Maso Finiguerra il terzo summit dedicato ai temi della sicurezza urbana, promosso dal Comitato Cittadini Attivi San Jacopino. L’incontro ha registrato una partecipazione numerosa e qualificata, con una sala gremita di cittadini, rappresentanti di comitati di quartiere, associazioni e gruppi civici, a conferma di un diffuso interesse e di una crescente preoccupazione per le condizioni di sicurezza nel territorio fiorentino.

Al tavolo dei relatori erano presenti il presidente del Comitato, Simone Gianfaldoni, e i rappresentanti dei sindacati delle forze dell’ordine. Sono intervenuti, in ordine, Massimo Bartoccini per il SAP della Polizia di Stato, Francesco Pasciuto per il SILF della Guardia di Finanza e Massimiliano Zetti per il Nuovo Sindacato Carabinieri. Il confronto si è concentrato su questioni concrete e operative, con particolare attenzione ai dati relativi al rafforzamento degli organici delle forze di polizia a Firenze.

Uno dei temi di maggiore interesse per i presenti ha riguardato il numero reale degli agenti in arrivo sul territorio. Durante il suo intervento, Massimo Bartoccini ha chiarito che, contrariamente alle informazioni circolate nei giorni precedenti, gli arrivi complessivi saranno pari a 161 unità, comprendenti nuovi ispettori, agenti provenienti da altre sedi e agenti di prima nomina. Al netto delle uscite, il saldo è stato definito ampiamente positivo. Sono state tuttavia evidenziate criticità strutturali ancora irrisolte, come la carenza di alloggi per il personale, la mancanza di parcheggi dedicati e le difficoltà di accesso alle zone a traffico limitato per gli operatori.

Nel corso del dibattito sono stati affrontati anche i temi dei rimpatri dei soggetti responsabili di reati gravi, spesso ostacolati da complessità amministrative, dal mancato riconoscimento da parte dei Paesi di origine o da impedimenti di natura sanitaria. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla questione dei minori non accompagnati, al fenomeno delle baby gang e alla diffusione di comportamenti violenti e di microcriminalità.

Numerosi cittadini hanno preso la parola per segnalare situazioni di forte disagio, in particolare nel quartiere di San Jacopino, dove si registrano frequenti furti, spaccate alle auto in sosta, episodi di spaccio, aggressioni e scippi. I rappresentanti sindacali hanno assicurato che le istanze emerse saranno riportate ai rispettivi vertici, sottolineando l’importanza di un dialogo costante tra istituzioni e territorio.

Il Comitato Cittadini Attivi San Jacopino ha ribadito la richiesta di una maggiore presenza e visibilità delle forze dell’ordine nelle strade del quartiere, esprimendo al contempo stima e riconoscenza per il lavoro svolto dagli operatori. È stata infine condivisa la volontà di rendere questi tavoli di confronto appuntamenti stabili, coinvolgendo cittadini, forze dell’ordine e rappresentanti politici, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete attraverso una collaborazione strutturata e continuativa.

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