La valle privata di uno dei suoi simboli, il torrente Veccione. E’ quello che si legge nell’appassionato post di un lettore sul giornale online bolognese leggilanotizia.it (clicca qui) sulla Valle dell’Inferno a Firenzuola. L’autore ( Grasso Denis) racconta di essere stato a fare un’escursione estiva nella Valle dell’Inferno. E di aver trovato completamente prosciugato il torrente. Mentre nella stessa valle il torrente Rovigo, spiega, scende placido e tranquillo, il Veccione è ormai una distesa di pietre. L’acqua, si legge, è drenata dalla galleria sottostante della Tav e finisce nella galleria e poi viene raccolta in superficie nei pressi dell’autodromo del Mugello. L’articolo, che invitiamo a leggere descrive in maniera appassionata e vivida l’ambiente di un fiume in secca e cerca di entrare ne merito delle cause. Sempre sullo stesso sito è possibile anche guardare un video molto interessante sulla Tav ed il suo impatto nella zona…
Valle dell’Inferno, disastro ambientale?












