Uccide un cane e se lo mangia. Non è la trama di un film dell’orrore. Ma quanto veramente accaduto pochi giorni fa (i primi di marzo) alle pendici delle colline fiorentine: protagonista un ragazzo di 23 anni, che vive di espedienti alle porta di Firenze, in una casa colonica occupata.
La povera bestia è un cane corso di tre anni circa (per 50 chili di peso) che gli era stato affidato dalla sorella. Le indagini sono partite dopo che il ragazzo aveva lasciato un inquietante post su facebook, in un gruppo dedicato agli amanti dei cani corsi. In cui parlava di scuoiare i cani e di aver uccioso il suo.
Da lì sono partite le indagini; ed è stato localizzato il casolare. Dove, nel corso della perquisizione, sono stati trovati i resti della povera bestia. Tra i quali tre cosce macellate e salate come prosciutti.
Stupore e incredulità da parte della sezione Enpa (Ente protezione animali) di Firenze. Ora il ragazo rischia fino a tre anni di carcere.












