Nel fine settimana di sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026 Trenitalia attuerà una serie di modifiche alla circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze a causa di importanti interventi infrastrutturali programmati da Rete Ferroviaria Italiana. I lavori riguardano in particolare la sostituzione del cavalcaferrovia stradale del Ponte al Pino e il rinnovo degli scambi ferroviari all’interno della stazione di Firenze Santa Maria Novella, con ripercussioni significative anche sui servizi del trasporto regionale in Toscana.
Per consentire l’esecuzione delle operazioni legate al Ponte al Pino, la circolazione ferroviaria tra Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte sarà sospesa dalle ore 15 di sabato 24 gennaio fino alle ore 15 di domenica 25 gennaio. La sospensione determinerà una riprogrammazione dei collegamenti dell’Alta Velocità, dei treni a lunga percorrenza e dei servizi del Regionale sulle direttrici Firenze–Arezzo–Roma e Firenze–Borgo San Lorenzo via Pontassieve.
Anche la linea Faentina, che collega Firenze a Borgo San Lorenzo, Marradi e Faenza, sarà interessata da una rimodulazione dell’offerta. Una parte dei collegamenti tra Firenze Santa Maria Novella e Borgo San Lorenzo sarà prolungata fino a Crespino del Lamone e viceversa. I servizi sulla tratta Marradi–Faenza saranno svolti con treni nella giornata di sabato, mentre domenica il collegamento sarà garantito mediante autobus sostitutivi. Ulteriori servizi bus sono inoltre programmati, sia sabato che domenica, lungo l’intera tratta Borgo San Lorenzo–Crespino–Marradi–Faenza, al fine di assicurare la continuità del servizio e ridurre i disagi per i viaggiatori.
Parallelamente, i lavori di rinnovo degli scambi all’interno della stazione di Firenze Santa Maria Novella comporteranno ulteriori adattamenti dell’offerta ferroviaria, con una riprogrammazione dei collegamenti regionali e a lunga percorrenza prevista anche nella mattina di sabato e nel pomeriggio di domenica.
Trenitalia ha comunicato che tutti i canali di acquisto sono già stati aggiornati con le variazioni previste e che, per supportare l’utenza, sarà potenziato il servizio di assistenza nelle principali stazioni del nodo fiorentino. Le modifiche, di carattere temporaneo, si inseriscono in un più ampio piano di interventi finalizzati al miglioramento dell’infrastruttura ferroviaria e dell’affidabilità complessiva del servizio.












