Borgo San Lorenzo

Storni & falchi. Continua la battaglia…

Storni & falchi. Continua la battaglia...

Intanto però molti giovani cambiano luogo di ritrovo. Avanti con la ‘battaglia nei cieli’ a Borgo San Lorenzo. Proseguiranno per tutta la settimana, ai giardini pubblici di piazza Dante, gli interventi con i falconieri ingaggiati dal Comune per scacciare le migliaia di storni che da tempo hanno invaso il polmone verde, creando disagi e fastidio. Un intervento che, si spera, risolverà una situazione che inizia ad avere anche ricadute economiche sugli esercizi commerciali del centro di Borgo. I giardini di Piazza Dante, infatti, erano diventati luogo di ritrovo per svariate centinaia di giovani (borghigiani e non solo) che frequentavano quindi bar e pub dei dintorni. Giovani che sono stati in parte, come ci riferiscono alcuni di loro, allontanati dagli escrementi, dal cattivo odore e dal rumore; a vantaggio di altri luoghi di ritrovo. Intanto questa mattina (lunedì) si è tenuto un ‘briefing’ in Comune con l’assessore all’Ambiente Stefano Squilloni e la partecipazione anche dei falconieri Antonio Lippi e Alessio Galli, e si è deciso di continuare gli interventi con falchi e poiane, che risultano efficaci solo se a ripetizione. E, come ‘rinforzo’, verrà nuovamente attivato il dissuasore sonoro, un dispositivo che riproduce il verso degli storni quando sono attaccati e spaventati. Dopo il tentativo con gli spari a salve, l’operazione ‘anti-storni’ attraverso i rapaci sta continuando quotidianamente con falchi e poiane comandate dai falconieri, per spaventare e allontanare gli uccelli cosicché si rendano conto che i giardini pubblici sono diventati un luogo per loro inospitale. Ma quello degli storni non è un problema solo di Borgo San Lorenzo: durante il giorno sono presi di mira campi e coltivazioni nei dintorni del capoluogo e nei comuni limitrofi, mentre nelle ore serali e notturne i giardini pubblici si popolano fino all’alba, con un continuo e molesto rumore e cattivo e sgradevole odore per il guano. Un problema che ha assunto dimensioni tali da far richiedere dal sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini a Provincia e Regione di svolgere una valutazione tecnica congiunta sulla situazione, sia per quanto riguarda gli esiti degli interventi già effettuati che per condividere ulteriori strategie di contrasto. Nella foto: il primo giorno di intervento delle pioane in Piazza Dante (foto Aldo Giovannini)

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