Mugello

Sinistra Ecologia e Libertà: ‘Unione dei Comuni unico strumento per il Mugello’

Sinistra Ecologia e Libertà: 'Unione dei Comuni unico strumento per il Mugello'

Da Sinistra Ecologia e Libertà del Mugello riceviamo e pubblichiamo questo contributo. Uno stimolo alla discussione in merito al futuro della Comunità Montana e alla possibile Unione dei Comuni:

Unione dei Comuni: unico strumento per evitare la frammentazione e la marginalizzazione del Mugello

Purtroppo il Mugello, a seguito della soppressione della Comunità Montana e dei sempre più pesanti tagli che il governo opera ai danni degli enti locali, ha un futuro incerto. Sinistra Ecologia e Libertà Circolo del Mugello scrive per risvegliare un dibattito in merito.

 

Siamo convinti dell’urgenza di un impegno per la salvaguardia dell’unità territoriale e identitaria del Mugello, ma  troppo poco  si sente dire sulla prossima nascita dell’Unione dei Comuni e su come questa potrà strutturarsi ed operare al fine di creare sinergie e collaborazioni tra le amministrazioni, per alleggerire l’impatto che le manovre finanziarie avranno sui servizi resi ai cittadini e per creare strumenti normativi finalmente condivisi per una più razionale gestione del territorio.

Se molti Sindaci, infatti, si sono già mobilitati e stanno lavorando per delineare e costruire il nuovo assetto istituzionale nel Mugello, regna un silenzio che fa sospettare una preoccupante inerzia. Viceversa, sia la congiuntura economica che la temuta nuova tendenza Firenze-centrica ci parlano chiaramente di una impellente necessità di coesione e di azione, di una indispensabile necessità di ‘fare sistema’ tra i comuni mugellani, onde evitare una pericolosa marginalizzazione.

Gli amministratori sono chiamati ad un superamento dei particolarismi per la costruzione di un nuovo soggetto che con spirito di mutua solidarietà sappia, da un lato salvaguardare il buono che è stato fatto dalla morente Comunità Montana (gestioni associate, protezione civile, gestione del territorio, bonifica, centro carni ecc..), dall’altro possa mantenere e soprattutto rivalutare il potere di contrattazione ed il peso politico con Provincia e Regione.

Questo diviene indispensabile se pensiamo che il Mugello, seppur ampio di superficie, ospita appena 60.000 abitanti, a fronte del milione della Provincia di Firenze. Una frammentazione della rappresentanza risulterebbe fatale per qualunque rivendicazione territoriale.

Se non saremo in grado di operare questi sforzi politici ed istituzionali grave sarà il danno sociale ed economico con pesanti ripercussioni sul tenore di vita dei cittadini, a partire dalle fasce più deboli.

Sinistra Ecologia e Libertà per questi motivi vuole sollecitare i movimenti politici e le associazioni a riprendere il dibattito sul futuro del Mugello e stimolare le amministrazioni affinché il tema venga posto al vertice delle priorità dell’agenda politica.

Per SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA’ Circolo del Mugello,
Il Portavoce
Nicola Turri

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