È stato ufficialmente siglato il gemellaggio tra il Rotary Club Mugello e il Rotary Club Fabriano, un accordo che consolida un rapporto di amicizia e collaborazione tra i due sodalizi appartenenti a distretti rotariani diversi. L’intesa, definita nei primi mesi del 2026, è stata formalizzata attraverso la sottoscrizione del “Certificato di Gemellaggio” da parte dei governatori dei Distretti 2071 e 2090, competenti rispettivamente per le due realtà territoriali.
L’atto conferisce piena ufficialità a un partenariato finalizzato a promuovere la comprensione reciproca, la buona volontà e lo sviluppo di relazioni durature tra i soci, attraverso iniziative condivise e scambi culturali e associativi. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare l’azione rotariana mediante la condivisione di esperienze e “best practices”, favorendo la realizzazione di progetti congiunti e visite reciproche tra i club.
L’annuncio è stato accolto con soddisfazione dai presidenti dei due club per l’anno rotariano 2025-2026, Giacomo Volpi per il Rotary Club Mugello e Gabriele Alfonsi per il Rotary Club Fabriano, che hanno sottolineato il valore dell’accordo come strumento di crescita e collaborazione.
Il Rotary Club Fabriano vanta inoltre una consolidata tradizione di gemellaggi e collaborazioni, sia a livello nazionale che internazionale, tra cui quelli con il Rotary Club Grenoble-Chartreuse in Francia e con il Rotary Club Milano Precotto San Michele, a testimonianza di un percorso storico orientato alla cooperazione tra territori e comunità.
Il nuovo gemellaggio rappresenta quindi l’avvio di una relazione stabile tra le due realtà associative, con l’intento di sviluppare progetti comuni e iniziative condivise che possano tradursi in attività concrete di servizio. La collaborazione punta anche a favorire la conoscenza reciproca tra i soci, promuovendo scambi culturali e relazioni personali basate sui valori rotariani.
La prima visita ufficiale della delegazione mugellana a Fabriano si è svolta nei giorni 29 e 30 maggio, articolandosi in momenti conviviali e visite ai principali luoghi di interesse della città, tra cui il Monastero di San Silvestro Abate e le storiche cartiere, simbolo del patrimonio produttivo e culturale del territorio marchigiano.






