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Senza catene sul Giogo: cosa si rischia davvero tra multa, fermo dell’auto e assicurazione

Con il freddo, tra Mugello, Firenzuola e Passo del Giogo, torna l’obbligo di viaggiare sulla SP 503 con pneumatici invernali oppure con catene da neve a bordo, dove lo prevedono le ordinanze.

Un’auto con catene da neve nel bagagliaio lungo una curva di montagna in condizioni invernali, tema degli obblighi sulla SP 503 al Giogo.

Il periodo è quello consueto: dal 15 novembre al 15 aprile. Una regola che riguarda pendolari, automobilisti e chi attraversa il valico per lavoro o per raggiungere l’Alto Mugello. Perché da queste parti basta poco: un calo improvviso della temperatura, magari nel tardo pomeriggio, e un tratto bagnato può diventare una lastra insidiosa. Sul Giogo, lo sanno bene, il tempo cambia in fretta.

L’obbligo di dotazioni invernali non vuol dire che le catene da neve debbano essere sempre montate. La norma permette di circolare con gomme invernali idonee oppure con catene, o altri dispositivi antisdrucciolevoli, compatibili con il veicolo. Sulle strade di competenza della Città Metropolitana di Firenze, il periodo ordinario va dal 15 novembre al 15 aprile, salvo indicazioni diverse legate al meteo o a specifiche ordinanze.

La strada provinciale 503 del Passo del Giogo è uno dei collegamenti più delicati tra Scarperia, Borgo San Lorenzo e Firenzuola. Sale di quota, attraversa tratti esposti al freddo, al vento e alle gelate. Prima di mettersi in viaggio conviene quindi controllare la segnaletica stradale lungo il percorso e le disposizioni in vigore. Non basta il solito “si passa”, magari sentito al bar o alla stazione di servizio. D’inverno, sul valico, una leggerezza può costare cara.

Sanzioni da 87 a 344 euro: cosa prevede il Codice della Strada

Chi percorre un tratto soggetto a ordinanza senza catene a bordo o senza pneumatici invernali conformi rischia la multa prevista dall’articolo 6, comma 14, del Codice della Strada. La sanzione amministrativa va da 87 a 344 euro, come stabilito per chi non rispetta gli obblighi fissati dagli enti proprietari o gestori delle strade.

Agente accovacciato monta catene da neve sulla ruota di un’auto con portellone aperto, su strada di montagna bagnata
Controllo e montaggio delle catene su una strada di montagna invernale, tema centrale per l’obbligo di dotazioni sulla SP 503 al Passo del Giogo.

Non serve finire fuori strada, né restare bloccati sulla neve dopo una curva. Per essere sanzionati basta non essere in regola durante un controllo. Le verifiche possono essere effettuate dalle forze dell’ordine, soprattutto nelle giornate in cui sono previste neve, ghiaccio o temperature sotto zero. Il consiglio, ripetuto spesso dagli operatori della viabilità locale nei fine settimana più trafficati, è semplice: meglio controllare prima che ritrovarsi fermi a metà salita.

Attenzione anche alle gomme quattro stagioni. Non sono, da sole, una garanzia. Bisogna verificare le marcature presenti sullo pneumatico e la reale conformità alla normativa: la dicitura commerciale può non bastare. Stesso discorso per le catene da neve, che devono essere adatte alla misura delle gomme e alle caratteristiche del veicolo.

Controlli e sicurezza: quando le autorità possono fermare il viaggio

La mancanza delle dotazioni invernali obbligatorie non comporta automaticamente il fermo amministrativo del veicolo. Ma questo non significa che si possa sempre proseguire. Se la strada è innevata, ghiacciata o comunque pericolosa, le autorità possono impedire il viaggio per ragioni di sicurezza stradale.

È una differenza concreta, non solo una questione di legge. Un’auto con pneumatici inadatti che perde aderenza su una salita della SP 503 può mettersi di traverso, creare code, bloccare altri mezzi e rendere più difficile il passaggio di soccorsi e spartineve. A quel punto il problema non è più soltanto la multa: diventa un rischio per tutti.

Sul Passo del Giogo, soprattutto al mattino presto e dopo il tramonto, l’asfalto può essere scivoloso anche senza neve in corso. Le gelate notturne, l’umidità nei punti in ombra e il traffico più scarso in alcune fasce orarie rendono il percorso più difficile di quanto sembri a valle. Per questo l’auto va preparata prima, non quando la neve comincia ad attaccare.

Incidenti e assicurazione: perché l’equipaggiamento può pesare sulle responsabilità

In caso di incidente, viaggiare senza gomme invernali o senza catene da neve dove l’obbligo è in vigore può pesare anche nella ricostruzione delle responsabilità. Questo però non significa che l’assicurazione possa rifiutare automaticamente ogni risarcimento solo perché mancavano le dotazioni. La valutazione dipende dalla dinamica, dagli accertamenti e dalle clausole del contratto.

Se, per esempio, un automobilista perde il controllo dell’auto su una carreggiata ghiacciata del Passo del Giogo e dagli accertamenti emerge che il veicolo non era adeguatamente equipaggiato, l’assenza delle dotazioni invernali può diventare un elemento importante. Può incidere sulla valutazione della guida, sulle responsabilità attribuite e, nei rapporti tra assicurazione e assicurato, su eventuali profili di rivalsa previsti dal contratto.

Resta ferma la tutela dei terzi danneggiati nella responsabilità civile obbligatoria, secondo le regole applicabili. Ma per chi percorre spesso il tratto tra Borgo San Lorenzo, Scarperia e Firenzuola, il punto è molto pratico: arrivare preparati evita multe, riduce i rischi e permette di affrontare il valico senza affidarsi alla fortuna. Sul Giogo, d’inverno, anche un controllo nel bagagliaio può fare la differenza.

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