Le cause più comuni includono pentole in ghisa o acciaio economico con superfici irregolari, residui di sale, zucchero o briciole, e movimenti scorretti come il trascinamento anziché il sollevamento delle pentole. Anche pulizie troppo energiche, pagliette abrasive o detergenti aggressivi possono contribuire a deteriorare la superficie.
Per capire se un graffio è superficiale o serio, passateci sopra il dito o osservatelo in controluce: se non si percepiscono scalini e il segno è opaco, il danno è leggero; se invece l’unghia si ferma, appare una linea bianca o il segno sembra una crepa, il danno è profondo. Crepe ramificate o scheggiature richiedono l’intervento di un tecnico specializzato.
Come preparare il piano e trattare i graffi leggeri
Prima di intervenire, il piano deve essere completamente pulito per evitare ulteriori micrograffi. Spegnete il dispositivo e lasciatelo raffreddare, rimuovete residui secchi con un raschietto specifico tenuto parallelo alla superficie, e pulite con acqua tiepida o detergente delicato, asciugando con panno in microfibra. Evitate pagliette metalliche, spugne abrasive e detergenti aggressivi.

Come eliminare i graffi sul piano ad induzione – Ok!Mugello.it
Per i graffi superficiali, diversi metodi consentono di attenuarli e uniformare la superficie. La pasta lucidante specifica per vetroceramica è il rimedio più efficace: applicatene una piccola quantità sul graffio, lavorando con movimenti circolari leggeri e ripetendo se necessario. Il bicarbonato in pasta rappresenta una soluzione casalinga delicata, utile per ridurre la percezione del segno. Alcune persone applicano anche una cera neutra per auto, che crea un effetto mascherante sui micrograffi.
I graffi profondi, invece, richiedono l’intervento di un tecnico. Tentativi fai-da-te con resine, colle o abrasivi aggressivi possono peggiorare la situazione, provocare danni permanenti o compromettere la sicurezza elettrica del piano.
Prevenzione per evitare nuovi graffi
Per mantenere il piano in condizioni ottimali, scegliete pentole compatibili con l’induzione dal fondo liscio e pulito, sollevatele invece di trascinarle e rimuovete sempre polvere e residui prima della cottura. Non appoggiate oggetti ruvidi sul piano e considerate tappetini protettivi in silicone per le pentole in ghisa. Pulite immediatamente fuoriuscite di zucchero, sciroppi o altri residui abrasivi.
Con queste accortezze, i graffi superficiali possono essere minimizzati e il piano a induzione rimane lucido e uniforme più a lungo, evitando interventi frequenti con paste o lucidanti.
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