Dalla Lista Civica Libero Mugello riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato. La risposta ad una nota del Pdl (clicca qui per leggere) che accusava la Lista Civica di essere contro Publiacqua solo a parole:
Un attacco forsennato e senza senso a Libero Mugello da parte del Partito della Libertà di Borgo, che evidentemente non tiene in nessun conto il suo gruppo consiliare che ha votato le modifiche al documento proposte da Libero Mugello, Per Borgo e Rifondazione Comunista.
Noi siamo abituati a polemizzare, spesso anche duramente, ma sempre nel merito e non per il semplice gusto di farlo, perciò non abbocchiamo alla provocazione del portavoce PDL Fabio Boni e ci limitiamo a fornire una breve spiegazione di come sono andate le cose nel Consiglio Comunale del 20 gennaio 2011:
La PDL presenta un ordine del giorno sulla gestione del servizio idrico che difende il decreto Ronchi (quello approvato dal governo e che prevede la privatizzazione della gestione del servizio idrico) ma che inaspettatamente nel finale per attaccare Publiacqua chiede di tornare nella nostra ATO ad una gestione pubblica del servizio e chiede quindi di disdire il contratto con Publiacqua.
Le due liste civiche e Rifondazione non condividono la premessa sul decreto Ronchi (contro cui hanno firmato la richiesta di referendum) e ritengono la proposta di annullamento del contratto con Publiacqua irrealistica in questa fase. Infatti il contratto è stato sottoscritto dall’ATO fino al 2021: i sindaci del PD non intendono disdirlo (anzi Firenze voleva prolungarlo al 2026) e nemmeno il comune di Prato dove governa la PDL ha fatto una proposta in tal senso.
Noi siamo persone con i piedi per terra e abbiamo quindi proposto, in attesa del risultato referendario, di discutere nel nostro comune della possibilità di riacquisire le quote (40%) oggi in mano al socio privato di Publiacqua e cioè la romana ACEA. Un primo passo per tornare ad avere una società totalmente pubblica.
Il gruppo consiliare della PDL ha con soddisfazione votato il nostro ordine del giorno.
E per quanto riguarda i fontanelli semplicemente crediamo utile che vengano installati nel nostro comune dopo che ciò è stato fatto in tante altre località: è un servizio ai cittadini che permette un risparmio anche e soprattutto di rifiuti (le montagne di bottiglie di plastica). Non capiamo per quale motivo dobbiamo rinunciare a chiedere un servizio solo perché Publiacqua e la Coop lo propongono nella loro pubblicità. Come direbbe la voce popolare “non siamo mica grulli”.












