I residenti di Luco denunciano una situazione di grave disagio legata a continui vandalismi, disturbo della quiete pubblica e problemi di sicurezza stradale durante le ore serali e notturne. La protesta, sollevata tramite una lettera collettiva inviata da un gruppo di abitanti, si concentra in particolare nella zona adiacente al fontanello dell’acqua pubblica e nei pressi del plesso scolastico.
Secondo quanto riferito dai firmatari, ogni sera gruppi di giovani si radunano nell’area trasformandola in uno spazio per gare di velocità. I residenti segnalano ciclomotori che sfrecciano a velocità stimate tra 60 o 70 km/h compiendo manovre pericolose per la sicurezza stradale. Gli schiamazzi, i cori e l’uso dei clacson si protraggono fino a notte fonda, impedendo il riposo delle famiglie del quartiere. I tentativi di dialogo da parte dei residenti hanno ricevuto come risposta insulti e provocazioni.





La protesta evidenzia anche ripetuti atti vandalici ai danni dei beni comuni: le panchine vicine al distributore dell’acqua sono state distrutte e le assi di legno lanciate nei giardini privati limitrofi. Risulta danneggiato anche il muretto di recinzione di un condominio confinante. A questo si aggiungono criticità sul fronte dell’igiene urbana, con cestini dei rifiuti saturi che attirano animali, e il pericolo rappresentato dalle intrusioni notturne abusivistiche all’interno del vicino cantiere della scuola elementare in fase di costruzione.
Nonostante le segnalazioni inviate a Carabinieri, Polizia Locale e Amministrazione comunale, i cittadini lamentano la mancanza di interventi risolutivi e chiedono con urgenza l’attivazione di controlli sistematici e sanzioni per ripristinare l’ordine pubblico e la sicurezza nel quartiere.






