Scarperia e San Piero

Scarperia, nuova biblioteca. ‘Spesi quasi 800mila euro e abbandonata’

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Dal gruppo Pdl – Lega Nord di Scarperia riceviamo e pubblichiamo questo lungo comunicato. Che parla di un progetto prima caldeggiato poi, sembra, abbandonato. Facendo il conto di quanto è costato fino ad ora (pur non essendo tato realizzato:

La precedente amministrazione comunale di Scarperia, nel corso dell’ultimo mandato, ha varato un progetto riguardante la realizzazione di una nuova biblioteca.

 

Per realizzare questo ambizioso progetto ha quindi riacquistato, da privati, l’immobile già sede della discoteca “H2”, ha affidato a mezzo gara pubblica ad uno studio il progetto esecutivo della parte strutturale e infine ha incaricato l’ufficio tecnico di Scarperia di provvedere agli ultimi adempimenti tecnici.

Per completare l’opera ha inserito nel “bilancio di previsione 2010” tra le spese pubbliche un investimento di circa 2 milioni di euro per la costruzione della “Nuova Biblioteca” rimettendo la finalizzazione al nuovo governo scarperiese. Nel corso della campagna elettorale per l’elezione del sindaco, della giunta e del consiglio comunale il “Centro Sinistra per Ignesti” ha fatto della “Nuova Biblioteca” uno dei propri cavalli di battaglia presentandola anche come nuovo centro di aggregazione ed incontro.

Orbene, a ormai quasi un anno di mandato, della nuova biblioteca non vi è più traccia e lo stesso sindaco Federico Ignesti nel corso di uno degli ultimi consigli comunali ha apertamente dichiarato che a causa dei problemi causati dai vincoli del “patto di stabilità” non potrà essere più realizzata rinunciando così anche al contributo della Regione Toscana di 800mila euro.

E’ da far presente che sino ad oggi l’amministrazione comunale di Scarperia per la realizzazione della nuova biblioteca ha speso 781.768,24 euro così suddivisi:

acquisto immobile € 682.000,00
studio fattibilita’ € 15.600,00
parere conformita’ antincendio vv.ff. € 484,00
progettazione definitiva-esecutiva parte strutturale (c.a., antincendio, risparmio energetico, sicurezza) – ati arco € 65.849,07
parere preventivo asl € 513,17
validazione progetto esecutivo (soc.ing. cspe srl) € 3.672,00
professionista interno € 13.650,00 (quest’ultima voce è riferita alle ore lavorative dedicate dall’ufficio tecnico di Scarperia senza tenere conto di tutti quei lavori che sono stati posticipati o non fatti a causa del gravoso impegno relativo al progetto nuova biblioteca).

Da quanto sopra scaturiscono diversi interrogativi:
1. Il “patto di stabilità” è in vigore da circa dieci anni, come mai la precedente amministrazione non ne ha tenuto conto e pur di apparire ha comunque utilizzato risorse economiche degli scarperiesi per un progetto di cui conosceva le difficoltà a cui andava incontro per l’effettiva realizzazione anziché impiegare le stesse risorse per risolvere problemi più reali come l’ampliamento della mensa scolastica?
2. Perché l’attuale maggioranza in campagna elettorale ha così caldeggiato il progetto della “Nuova Biblioteca” pur conoscendo le difficoltà imposte dai vincoli del “patto di stabilità”? (A tal proposito è da evidenziare come l’attuale sindaco e due degli attuali assessori hanno fatto parte del precedente esecutivo e quindi avallato a tutti gli effetti il progetto della “nuova biblioteca)
3. Chi rimborsa la popolazione di Scarperia dei propri soldi spesi per un qualcosa che non si farà più?
4. Che cosa si vuole fare dell’immobile ormai patrimonio del Comune di Scarperia ma che sta andando incontro a sicuro deterioramento e quindi bisognoso di ulteriori e costose manutenzioni?
Sicuramente, in un periodo economicamente drammatico in cui ci troviamo, è anche comprensibile la rinuncia e certi investimenti però sarebbe opportuno, a questo punto, e auspicabile un po’ di chiarezza in merito nei confronti degli scarperiesi a cui sono stati fatti proclami e promesse.

Per IL GRUPPO PDL – LEGA NORD il capo gruppo Paolino Messa

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