Per fortuna nessun ferito. Un boato. Questo hanno sentito alcuni abitanti del centro di Ronta nella notte tra venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio. E quando si sono affacciati alle finestre si sono resi conto che una parte della terrazza alberata (adibita a parcheggio) adiacente all’ufficio postale, al forno e al Bar Sport, era rovinata nella strada sottostante; ostruendo il passaggio.
Celere l’intervento del comune di Borgo San Lorenzo, che ha provveduto a chiudere al traffico la strada e ad inviare sul posto (già dalla primissima mattina) uomini e mezzi per rimuovere la terra e liberare la strada. Nonché per transennare e mettere in sicurezza la parte restante del piazzale.
L’area in questione, retta da un muro a secco, si era praticamente riempita di acqua per le piogge dei giorni scorsi; ed era diventata una sorta di bomba pronta a scoppiare. Per fortuna che la frana è caduta di notte, quando dalla strada sottostante non transitava nessuno e nessuno si trovava neanche sulla terrazza.
Come probabile conseguenza della frana gran parte del paese (la parte sud) è rimasta senza acqua per tutta la mattinata di sabato.
Ora si guarda con preoccupazione ad un’altro muro a secco, posto a poche decine di metri dal punto franato, che da tempo è pericolosamente gonfio di acqua e terra. Muro che si affaccia su Via Gatti che, per precauzione, è stata chiusa al traffico.
Di seguito alcune delle foto realizzate nella mattina di sabato 1 febbraio sul posto; mentre erano in corso i primi lavori di ripristino. Foto Nicola Di Renzone per OK!Mugello












