Un legame nato sotto i riflettori degli anni Novanta, cementato da decenni di amicizia e culminato nell’ edizione del Grande Fratello Vip 2024.
Sembrava una complicità indissolubile quella tra Eleonora Cecere, Pamela Petrarolo e Ilaria Galassi, ma la realtà post-reality ha preso una piega decisamente diversa. A distanza di mesi dalla conclusione della loro esperienza nella Casa più spiata d’Italia, i rapporti tra le tre storiche ex ragazze di Non è la Rai si sono completamente azzerati.
A svelare i retroscena di questa brusca rottura è stata la stessa Cecere, intervenuta come ospite nel talk A Tutto Gossip condotto da Lisa Fusco su RTV Web. Nel corso dell’intervista, la showgirl ha ripercorso le tappe di un allontanamento progressivo, tramutatosi col tempo in un silenzio totale che ha cancellato anni di condivisione professionale e personale.
Il primo punto di rottura risale agli ultimi giorni del 2024. Subito dopo l’uscita di Pamela Petrarolo dal gioco, avvenuta il 30 dicembre, la Cecere avrebbe tentato a più riprese di mettersi in contatto con la collega per farle sentire la propria vicinanza.
I ripetuti tentativi di comunicazione, tra telefonate e messaggi, sono rimasti a lungo senza replica, fino a quando non è arrivato un riscontro stringato da parte della Petrarolo, che ha liquidato la questione parlando di impossibilità di comunicare per motivi di riservatezza.

Le confessioni di Eleonora Cecere dopo il Gf vip (Credits Mediaset Infinity)
La confessione sull’operazione avvenuta solo ora
L’amarezza di Eleonora Cecere è esplosa definitivamente quando il discorso si è spostato su questioni ben più delicate della semplice dinamica televisiva, toccando la sfera della salute.
La showgirl ha manifestato profonda delusione per la totale assenza di solidarietà da parte delle sue storiche compagne di viaggio in un momento di grave difficoltà personale, accusandole apertamente di falsità: «Sono state dette troppe bugie. Basta con le bugie e con l’ipocrisia. A marzo sono stata ricoverata e sottoposta a un intervento chirurgico durante il quale mi è stato asportato un organo. Da loro non è arrivata nemmeno una telefonata. In un momento così difficile, una chiamata sarebbe stata il minimo».
Un j’accuse pesante che mette definitivamente la parola fine a uno dei terzetti più nostalgici del piccolo schermo, confermando come le luci dei riflettori non sempre bastino a tenere in piedi i rapporti umani una volta spenta la diretta.












