In vista del referendum previsto per il 22 e 23 marzo 2026, il Comune ha avviato una raccolta di disponibilità per il ruolo di scrutatore, estendendo la possibilità di candidatura anche ai cittadini che non risultano attualmente iscritti all’Albo degli scrutatori. L’iniziativa mira a garantire il regolare svolgimento delle operazioni elettorali e, allo stesso tempo, a favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita democratica della comunità.
Tradizionalmente, la nomina degli scrutatori spetta alla Commissione Elettorale Comunale, che procede alla designazione tra gli iscritti all’albo in un periodo compreso tra il venticinquesimo e il ventesimo giorno antecedente la data delle votazioni. Tuttavia, qualora il numero degli iscritti disponibili non fosse sufficiente, l’amministrazione può attingere anche a cittadini non iscritti, purché abbiano manifestato preventivamente la propria disponibilità. Per questa tornata referendaria, l’ente ha deciso di raccogliere fin da subito le candidature anche di coloro che, pur non essendo iscritti all’albo per l’anno in corso, intendono offrire il proprio contributo civico.
Gli interessati possono presentare la propria candidatura entro il 23 febbraio 2026, inviando una comunicazione all’Ufficio Demografici del Comune tramite posta elettronica ordinaria o posta elettronica certificata. Nella richiesta è necessario indicare i dati anagrafici completi, il codice fiscale e un recapito telefonico, al fine di consentire eventuali contatti da parte degli uffici competenti.
L’attività di scrutatore è un servizio retribuito e prevede una presenza obbligatoria in momenti ben definiti: il sabato pomeriggio precedente alle votazioni, dedicato alla costituzione del seggio, l’intera giornata di domenica per le operazioni di voto e la giornata di lunedì sia per la prosecuzione delle votazioni sia per le successive operazioni di scrutinio.
Con questa iniziativa, il Comune intende rafforzare il coinvolgimento dei cittadini nel funzionamento della macchina elettorale, offrendo un’occasione concreta di partecipazione e di conoscenza diretta delle procedure che garantiscono l’esercizio del diritto di voto. Per ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente gli uffici comunali competenti.












