Dalla società Publiambiente riceviamo e pubblichiamo questa nota. Con la quale intende chiarire la propria posizione in merito ai licenziamenti dei quattro lavoratori del Consorzio Comunico (raccolta della carta, clicca qui per gli articoli in merito con le note sindacali)
In merito agli articoli apparsi in questi giorni, forniamo alcuni chiarimenti sulla posizione della nostra azienda rispetto al licenziamento dei quattro dipendenti del Consorzio Comunico.
La gara per la raccolta carta è stata indetta nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale che, attraverso definizione o valutazione di parametri tecnici, prevede la selezione dell’offerta economicamente vantaggiosa (maggior ribasso), come avviene per tutte le gare ad evidenza pubblica.
In tutte le gare ad evidenza pubblica indette da Publiambiente, fino ad oggi, sono sempre stati messi in atto tutti gli strumenti atti a garantire la conservazione del posto di lavoro, in particolare del personale diversamente abile.
Le gare espletate sono pubbliche ed anche consultabili sul sito internet aziendale (clicca qui). Consultando i disciplinari, si trova conferma di quanto affermato. A titolo di esempio, si invita a visionare il disciplinare di gara n. 6 del 2011 (raccolta carta), in particolare il titolo 3, punto V, dove viene esplicitamene richiesto il rispetto dell’obbligo di impiegare personale svantaggiato di cui all’art. 4, comma 1, della Legge n. 381/1991.
Inoltre, tutte le volte che viene indetta una gara, come quella della carta in Mugello, viene indicato di impiegare una percentuale diversa di lavoratori svantaggiati per ogni lotto, o per ogni gara, perché viene tenuto conto della situazione preesistente, questa clausola permette di tutelare anche i lavoratori normodotati. Viene infatti richiesto esplicitamente ai partecipanti di “impegnarsi ad assumere i lavoratori attualmente impegnati nel servizio dalle imprese esecutrici”.
Tutto ciò, nonostante la stazione appaltante, cioè Publiambiente, abbia piena facoltà di definire, sulla base di parametri tecnici, economici ed organizzativi, le modalità con le quali intende pianificare, organizzare ed affidare i servizi in gestione.
Resta il fatto che, nell’ambito di interventi organizzativi volti ad ottimizzare l’erogazione del servizio, l’impresa esecutrice ha piena libertà e facoltà di mettere in atto misure volte ad incrementare la produttività ed a contenere i costi di gestione. Le azioni che mette in atto con i singoli dipendenti sono di esclusiva competenza e responsabilità del datore di lavoro, che ne risponde di fronte ai propri lavoratori, ai Sindacati ed alle parti politiche.
Publiambiente è stazione appaltante e non ha alcun titolo per entrare nel merito alle vicende interne delle ditte appaltatrici. Il coinvolgimento diretto che è stato paventato in alcune dichiarazioni su questa dolorosa questione ci sembra pertanto fuori luogo ed una mera strumentalizzazione per caricare la nostra azienda di responsabilità che non le competono.












