Borgo San Lorenzo

Raccolta carta. Accorata lettera – appello dei lavoratori licenziati…

Raccolta Carta & licenziamenti. Dura nota della Cgil...

Una lettera aperta dei lavoratori addetti alla raccolta della carta che sono stati licenziati nei mesi scorsi. Un’accorata richiesta di attenzione per un problema del quale da tempo si parla in Mugello; ma che non sembra ancora aver trovato una soluzione:

Un mese fa i padroni delle cosiddette coop sociali Comil e Progetto Ambiente ci hanno licenziato in quanto “costi insopportabili” dopo 15 mesi di umiliante (economicamente e moralmente) cassa integrazione, prorogata con la flebile speranza dell’avvio del più volte annunciato porta a porta e mai fatto partire da chi di dovere; non è stata presa in considerazione alcuna misura alternativa come i contratti di solidarietà, la riduzione di orario, il cambio di cantiere, ma di questo si occuperà l’autorità competente.

Lo scorso 15 aprile in Comune a Borgo i capigruppo e il Sindaco si sono incontrati con la Cgil per discutere dei licenziamenti e della preoccupante situazione dei rifiuti mugellana in generale, condividendo  l’impegno ad attivare un incontro con gli altri sindaci della zona per affrontare una situazione che riteniamo paradossale e ai limiti dell’ infamia.

Paradossale perchè si licenzia in un settore che ha bisogno di essere potenziato, viste le percentuali ridicole di differenziata rispetto a quello prescritte dalla Legge e che comporta delle sanzioni attualmente pagate dai cittadini con le bollette, per non parlare della discarica di Vigiano in esaurimento e dell’ assenza totale di isole ecologiche; ai limiti dell’ infamia perchè si cacciano 4 persone con famiglia monoreddito, di cui 3 seguite dai servizi sociali e per cui le presunte coop sociali per 10 anni hanno goduto di sostanziosi sgravi fiscali, quindi negando la propria ragione sociale e i conseguenti vantaggi economici rispetto alle aziende normali.

Anche per i colleghi rimasti qualcosa è cambiato: aumento dei carichi di lavoro,  clima da caserma sempre più pesante, modalità lavorative non molto “ortodosse” per velocizzare la raccolta tra le quali l’abolizione della pausa pranzo e un solo operatore sui mezzi (compattatore compreso): quel che abbiamo visto in questi giorni ci preoccupa anche in merito alla sicurezza dei lavoratori e dei cittadini, soppressione del riposo settimanale compreso, e tutto questo non sembra aver giovato alla qualità del servizio, anzi….

Riteniamo positiva la disponibilità dei Sindaci a discutere della nostra vergognosa vertenza e auspichiamo che si arrivi il prima possibile all’ apertura di un tavolo di discussione in merito, ma per noi è altrettanto importante richiamare l’attenzione su una vicenda che sotto i suoi diversi aspetti -lavorativo, ambientale e sociale – coinvolge tutta la cittadinanza del Mugello. Ricordiamo che dopo 15 mesi di cig, che non riscuotiamo da dicembre, e senza aver visto un euro di liquidazione la nostra situazione si sta rapidamente deteriorando; per questo organizzeremo un presidio di lotta con volantinaggio presso il Comune di Borgo S. Lorenzo prossimamente per sensibilizzare le istituzioni, i lavoratori e la cittadinanza tutta su una vicenda che, ripetiamo, è vergognosa e paradossale, la cui unica soluzione è il reintegro per il posto di lavoro utile e dignitoso e la reinternalizzazione ed il potenziamento di un servizio pubblico di fondamentale importanza.

Grazie per l’attenzione

Licenziati Comil – Progetto Ambiente Cgil

Fabio Gambone

Simone Birmanti

Massimo Clerico

Gianfranco D’Orilia

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