Presso il Circolo degli Artisti – Casa di Dante si terrà la presentazione del volume “Rabbia Social-E”, curato da Ezio Alessio Gensini e Leonardo Santoli, in programma mercoledì 27 maggio 2026 alle ore 17 a Firenze, in via Santa Margherita 1. L’iniziativa si inserisce nel contesto delle attività culturali promosse dalla storica sede fiorentina, da sempre punto di riferimento per incontri, dibattiti e approfondimenti dedicati alle arti e alla cultura.
L’evento si aprirà con il saluto introduttivo di Roberto Mosi, seguito dall’intervento dei curatori che illustreranno i contenuti dell’opera, centrata sull’analisi della “rabbia sociale” contemporanea e delle sue declinazioni nel contesto digitale e relazionale attuale. Il volume affronta infatti le dinamiche psicologiche e sociologiche legate ai fenomeni di disagio collettivo, evidenziando come disuguaglianze economiche, crisi valoriali e difficoltà strutturali possano contribuire all’emergere di sentimenti diffusi di frustrazione e conflitto.
Interverranno inoltre numerosi ospiti tra studiosi, giornalisti e ricercatori, tra cui Marco Ferrazzoli, Francesca Gorini, Sonia Cerrai, Francesco Romano e Franco Margari, offrendo un contributo multidisciplinare al dibattito. Le letture saranno affidate a Sandra Vigiani, contribuendo a valorizzare la dimensione narrativa e riflessiva del progetto editoriale.
La presentazione si svolge presso la Circolo degli Artisti – CASA DI DANTE, istituzione culturale con una lunga tradizione storica che affonda le sue radici nel XIX secolo. Nel corso del tempo, la struttura ha ospitato artisti, letterati e intellettuali di rilievo, consolidando il proprio ruolo nel panorama culturale fiorentino.
Il volume, dedicato alla memoria di Antonio Cammelli, si configura come un’opera collettiva che raccoglie contributi provenienti da ambiti diversi, tra cui arte, scienza e comunicazione. La riflessione si sviluppa attraverso saggi, testimonianze e analisi che affrontano il tema della rabbia nella società contemporanea, con particolare attenzione alle sue espressioni online e alle conseguenze psicologiche e sociali.
L’iniziativa è a ingresso libero e rappresenta un momento di confronto interdisciplinare tra ricerca, cultura e società civile, confermando il ruolo del Circolo come spazio aperto alla discussione su temi di attualità e rilevanza sociale.












