Firenzuola

Ponte di Ca’ Maggiore, Bene Comune replica alla maggioranza sul finanziamento regionale

Bene Comune evidenzia inoltre che il finanziamento è stato possibile grazie all'approvazione, da parte del Consiglio regionale...

Il gruppo consiliare Bene Comune è intervenuto nel dibattito politico relativo al finanziamento regionale destinato al restauro del Ponte di Ca’ Maggiore, nel comune di Firenzuola, replicando alle dichiarazioni della maggioranza e rivendicando il proprio contributo nel mantenere alta l’attenzione sull’opera.

In una nota, il gruppo di opposizione afferma di aver accolto con favore lo stanziamento disposto dalla Regione Toscana per il recupero del ponte, sottolineando di aver espresso soddisfazione per l’arrivo delle risorse. Allo stesso tempo, Bene Comune rivendica l’attività svolta negli ultimi anni per sollecitare interventi a tutela dell’infrastruttura, sostenendo di aver esercitato un costante pressing politico affinché il tema rimanesse al centro dell’attenzione istituzionale.

Il comunicato nasce in risposta alle dichiarazioni del capogruppo di maggioranza Pasqui e del consigliere Di Meo, accusati dall’opposizione di aver interpretato in modo errato la posizione espressa da Bene Comune. Secondo il gruppo consiliare, la discussione si sarebbe concentrata sull’attribuzione del merito politico del finanziamento, anziché sul risultato ottenuto per il territorio.

Bene Comune evidenzia inoltre che il finanziamento è stato possibile grazie all’approvazione, da parte del Consiglio regionale, dell’emendamento presentato dal consigliere regionale Matteo Zoppini. Il gruppo sottolinea tuttavia come il provvedimento sia stato reso possibile anche dal voto favorevole della maggioranza regionale, interpretando questo passaggio come un esempio di collaborazione istituzionale tra forze politiche diverse nell’interesse della comunità.

Secondo l’opposizione, questo approccio dovrebbe rappresentare un modello anche per l’amministrazione comunale di Firenzuola. Nel comunicato si sostiene infatti che, a differenza di quanto avvenuto in Regione Toscana, il confronto politico in Consiglio comunale sarebbe caratterizzato da una sistematica bocciatura delle proposte avanzate dalle minoranze, indipendentemente dal loro contenuto.

Con questa presa di posizione, Bene Comune ribadisce la richiesta di un maggiore dialogo tra maggioranza e opposizione, auspicando che il confronto istituzionale possa concentrarsi maggiormente sulle esigenze del territorio e sulla realizzazione degli interventi ritenuti strategici per la comunità, piuttosto che sulle contrapposizioni politiche tra i gruppi consiliari.

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