Parleremo ancora di treni e trasporto pubblico in Mugello. Questo quando promette il gruppo Borgo Migliore all’indomani dell’incontro cui ha partecipato il viceministro Riccardo Nencini. E qui sotto la nota che ricevimo e pubblichiamo:
Borgo Migliore tornerà a parlare di treni e di trasporto pubblico in Mugello. Non si esaurirà con la bella mattina del 27 settembre l’attenzione della lista borghigiana ai pendolari mugellani e ai turisti che scoprono il nostro territorio ogni anno, pur tra mille difficoltà legate alla mobilità: “Questo primo, proficuo, incontro pubblico – dice il presidente di Borgo Migliore Marco Lepri – è il nostro nuovo punto di partenza su questo tema. Abbiamo qualche certezza in più, anche se non tutte positive. L’assessore regionale Vincenzo Ceccarelliper esempio ha chiarito, purtroppo, la famosa questione dei 31 milioni di euro destinati all’elettrificazione della linea Faentina: un accordo, un protocollo puramente politico che avrebbe dovuto realizzarsi nelle finanziarie del ’97 e del ’98, disatteso e poi abbandonato. E di quei soldi, tanti soldi, parziale contropartita è stata considerata la modernizzazione delle macchine a servizio della linea che si concluderà a dicembre, con l’arrivo di altri quattro treni Minuetto semi-nuovi (già richiesti a suo tempo dal sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni). Contropartita in qualche modo certificata in una delibera (la numero 45) dell’allora Comunità Montana, della quale ci ha ragguagliato il Viceministro Nencini. Ma le notizie migliori, per quanto ci riguarda, sono state la grande partecipazione di cittadini e amministratori. Una partecipazione, per una volta, non fine a sé stessa. Segnale di quanto il tema stia a cuore a molti, pur con diversi, talvolta opposti, punti di vista”. Il Viceministro Riccardo Nencini ha calorosamente invitato alla stesura di un progetto comune, di tutto il territorio, che riguardi tutto l’anello ferroviario (linea Faentina e linea Borgo San Lorenzo-Pontassieve), e che sia ragionevole e fattibile (“che abbia un effetto vero per i residenti, per chi va a lavorare ogni giorno – ha detto Nencini – e che tenga presente di quella che è considerata una priorità in altre zone d’Italia, ad esempio sulla Bologna-Lecce, con l’eliminazione dei caselli e con l’aumento delle corse”), in modo da poterlo condividere e appoggiare. Il Sindaco Paolo Omoboni, dal suo canto, ha fatto prontamente sua la proposta arrivata dall’assessore di Vicchio (paese interessato da un “famigerato” casello con passaggio a livello) Simone Bolognesi, dell’apertura di un tavolo tecnico comune per arrivare a quel progetto richiesto con gran forza proprio dal Governo e avallato anchedall’assessore Ceccarelli che ha manifestato la “massima disponibilità su progetti di sviluppo delle due linee ferroviarie”: “l’unica cosa utile – ha infatti concluso Ceccarelli – è mettersi tutti a un tavolo su un progetto condiviso, lavorando assieme per ottenere risultati”. “Di tutta questa situazione – conclude Lepri – Borgo Migliore si occuperà costantemente, diventando un punto di riferimento. Se si tratta di sedersi a un tavolo per fare proposte concrete e ragionevoli, noi ci siamo. Anzi, non ci tiriamo indietro e dichiariamo per ora le nostre priorità, già per il prossimo contratto di servizio: l’obiettivo deve essere l’aumento delle corse nelle ore di massima affluenza su entrambe le linee; chiediamo un monitoraggioparticolare dei disservizi, dei ritardi, della fruizione proprio in questi orari decisamente critici; chiediamo che i treni regionali abbiano la precedenzarispetto a tutti gli altri nell’ingresso a Santa Maria Novella e nelle altre stazioni fiorentine; puntiamo ad una gestione della comunicazione a bordo treno e nelle stazioni con degli standard di qualità minimi; chiediamo che la dismissione del secondo binario sulla linea Faentina sia sospesa affinché, sulla vicenda, sia relazionata adeguatamente la Regione e tutti gli enti coinvolti. Chiarendo le motivazioni e le conseguenze di questa operazione. Per la linea Borgo San Lorenzo-Pontassieve chiediamo che sia studiata la dismissione dei caselli con passaggio a livello su tutta la tratta. I 31 milioni di euro saranno spariti, ma i danni dei lavori dell’Alta Velocità sono permanenti e crediamo che il Mugello abbia ancora diverso credito da spendere, al di là di protocolli e promesse disattese”.












