Dal Comitato Pendolari ‘Mugello Attaccati al Treno’ riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:
Il Comitato Mugello attaccati al treno, si accumuna con gli altri Comitati pendolari presenti lo scorso venerdì 12 Aprile in Palazzo Sacrati Strozzi, sede della Presidenza della Regione, giudicando un buon esordio partecipativo quello promosso dal nuovo Assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, assistito dall’ Ing. Montanella e l’Ing Dondoli.
Il Comitato concorda anche sulle problematiche comuni alle altre linee ferroviarie relative a sicurezza, manutenzione, sovraffollamento, aumento del costo dei biglietti, ed ha sottolineato relativamente la linea Faentina : 1) l’ assurdo allungamento dei tempi percorrenza ad ogni nuovo orario in Dicembre e le attese con una media di 7 minuti da S. Marco Vecchio per S. M. Novella, 2) la presenza tuttora di vecchi ALN ed il proseguire del mistero sul numero effettivo di Minuetti assegnati alla linea mugellana.
Tuttavia come Comitato siamo anche consci di non essere più il campione d’incassi dei Bonus regionali degli scorsi anni e di aver raggiunto una regolarità del servizio rispetto alla precedente casualità dello stesso.
Il Comitato ha salutato positivamente la proposta di Ceccarelli per il coinvolgimento dei Comitati nel nuovo Contratto di Servizio 2014 – 2019, ed ha incoraggiato la Regione a stipulare un CdS anche con RFI, che molta parte in causa ha nei disservizi alla circolazione e a puntualizzare quello con Trenitalia, facendo forza sull’obiettivo comune a tutti: soddisfare l’utenza e non risultare fini a sé stessi risultando monopoli di fatto.
Il Comitato Mugello AaT, ricorda e sottolinea che la Regione è già in possesso di tutti i suggerimenti e le osservazioni dei vari Comitati relativi al CdS , già esposti ed acquisiti dall’Ente tramite l’indagine svolta dalla 7° Commissione: in parte richieste condivise come p. es. il monitoraggio dei ritardi nelle stazioni intermedie, in parte specifiche per la Faentina, come garantire nel prossimo CdS nuovi treni diesel.
Alla puntualizzazione dell’Ing Montella che ricordava i nuovi treni diesel in arrivo annunciati nell’Aprile 2012, ribadiamo che: 1) saranno acquistati tramite gli aumenti del costo dei biglietti deciso nello stesso aprile 2) saranno un normale ricambio di materiabile rotabile, dopo la clamorosa dimenticanza di prevederne nell’attuale CdS e che ha provocato anni di disagi con continui guasti al materiale. Per quanto riguarda i Minuetti, il Comitato ricorda all’Ing. Montella che l’immissione di questi sulla linea, non ha fatto che adeguare il servizio ai parametri regionali dopo anni di ALN a fuoco e continuamente guasti. Se serve, siamo pronti ad inviargli le centinaia di segnalazioni dei pendolari dei mesi scorsi, come già le abbiamo consegnate alla 7° Commissione nel corso di un’audizione dedicata alla Faentina nel 2012.
Il Comitato fa proprie le conclusioni dell’Ass Ceccarelli quando ribadisce la necessità di incontri più frequenti con i pendolari e lo invita fin da subito a convocare il tavolo con oggetto gli accordi TAV 1995/97 – PRIIM 2012, richiesto dal Pres Barducci tramite lettera al Pres Rossi ora a fine marzo, tavolo al quale l’Ass. ai trasporti del Comune di Firenze Mattei ha dato la propria disponibilità di partecipazione.
Tavolo fondamentale per lo sviluppo del Mugello, ancora in attesa di un epilogo da 18 anni dei suddetti accordi, allora destinati allo sviluppo del Mugello come compensazione per i disagi previsti per i lavori della TAV (ottimisticamente, visto che poi si sono trasformati in disastri ambientali) e quantificati in 31 mln di Euro, ora più che mai necessari in questo periodo di crisi economica e sul quale molti operatori del commercio e del turismo contano per uno sviluppo del territorio.
Comitato pendolari “Mugello, attaccati al treno”












