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Pallamano: Euromed Mugello, il terzo incomodo

Pallamano: Euromed Mugello, un rullo compressore

Passa in Campania (25-18 all’Atellana), adesso sarà arbitro del campionato

Netta vittoria dell’Euromed Mugello sul campo dell’Atellana, anche se ha dovuto faticare non poco, sia per un campo ai limiti della praticabilità, sia per la situazione infortuni che si è fatta pesante dopo la trasferta di Sassari e dopo il taglio del labbro di Megli sabato.

Partite senza Quinti alle prese con una forte contusione e con Gargani in panchina solo per onor di firma, le ragazze del Mugello faticavano a staccare le rivali, complici una serie di errori in seconda fase e ben quattro rigori sbagliati. Bisognava attendere il 18’ per vedere il primo break (6-9) che rimaneva quasi inalterato fino al termine della prima frazione che si chiudeva sul 9-13.

Ad inizio ripresa il Mugello spingeva forte per chiudere subito i giochi e in soli 5’ si portava sul 9-18 con una decisiva Megli supportata in contropiede da D’Ettole. Era nel momento migliore del Mugello che in uno scontro di gioco Landri colpiva Megli al volto con una ginocchiata mentre cadevano a terra e il terzino mancino del Mugello usciva perdendo copiosamente sangue e guadagnava anzitempo gli spogliatoi. L’allenatore Lucii se la prendeva con gli arbitri, chiedendo per la seconda volta il rosso a Landri, rea a suo avviso di interventi duri a palla lontana, e poco dopo con le proprie ragazze che, perdendosi dentro un gioco individuale, permettevano all’Atellana di rientrare fino al 15-18.

“Abbiamo avuto paura, eravamo rimasti senza cambi e stavamo subendo delle esclusioni gratuite, c’era il serio rischio di subire una beffa clamorosa… Gli arbitri devono avere più coraggio, è già il quarto infortunio pesante per scontri di gioco da cartellino rosso, se ne vedono sempre pochi e i giocatori non capiscono la differenza tra difesa dura e interventi scomposti”.

Mentre la fase centrale del secondo tempo vede il Mugello abbassare i toni per gestire il vantaggio, sul finale sono Magni e Gorelli a dilatare il punteggio che si chiude sul 18-25. Complice la sconfitta di Sassari sul campo del Badolato, il prossimo turno sarà in pratica decisivo per le sorti del campionato, con le calabresi che renderanno visita al Mugello: in caso di vittoria Badolato potrebbe di fatto festeggiare la vittoria del girone, se dovessero prevalere le mugellane il Sassari potrebbe di nuovo tornare al comando.

Un bel finale di campionato, con tre squadre che si equivalgono, anche se noi siamo ai margini del discorso promozione per la penalità, per battere Badolato dobbiamo dare il massimo di noi stessi perché sono una squadra forte ed esperta. Spero che la partita di sabato prossimo sia bella ed intensa come quella dell’andata: loro si giocano il campionato, noi l’orgoglio. Mi piacerebbe giocarmela alla pari, con la squadra al completo, ad oggi sono fuori Gargani, Quinti e Megli (il centrale e i due terzini, ndr), non so se recupereranno…”.

L’appuntamento con la partita che vale una stagione è per sabato 12 marzo alle ore 19.00 al Palasport Gaddo Cipriani di Borgo San Lorenzo.

Atellana – Mugello 18-25 (9-13)
ATELLANA: Amato, Buonerba, Brancaccio 1, Franova 5, Landri 7, Licoli 3, Marra, Ambrosio, Di Lorenzo 1, Casale 1, Monti, Colamonici, Nardelli, Pintore. All.: Toscano.
MUGELLO: Betti, D’Ettole 8, Gargani, Genovesi, Gorelli 4, Gori, Lavacchini 1, Magni 2, Megli 7, Simoni 3. All.: Lucii.

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