Martedì 8 settembre 2026, alle ore 21, il centro storico di Scarperia e Piazza dei Vicari torneranno a ospitare il Palio del Diotto, una delle manifestazioni più suggestive e sentite della tradizione mugellana. L’evento rievoca l’antica investitura del Vicario e unisce storia, folklore e competizione attraverso il corteo storico e i tradizionali giochi di gagliardia tra i rioni del paese.
Le origini del Diotto sono legate alla fondazione di Scarperia, avvenuta il 7 settembre 1306 per volontà della Repubblica Fiorentina. Il borgo fu prima sede del podestà e poi del vicario, nominato dalla Signoria ogni sei mesi. Con la fine dell’epoca vicariale, i festeggiamenti continuarono a essere celebrati l’8 settembre, associandosi alla festa della Natività della Madonna. Dal latino Die octo sarebbe così derivato il nome “Diotto”.
Nel 1953 le autorità scarperiesi decisero di recuperare l’antica tradizione della successione vicariale, dando nuova vita alla rievocazione storica. Ancora oggi la serata prende il via con l’apertura del portone del Palazzo dei Vicari, da cui esce un corteo di oltre cento figuranti, accompagnato da chiarine e tamburi. Il Vicario uscente raggiunge la Porta Fiorentina, dove incontra il nuovo dignitario proveniente da Firenze. Dopo il saluto secondo l’antico protocollo, i due cortei percorrono insieme le vie del borgo fino a Piazza dei Vicari.
Qui, dopo la lettura delle grida dell’Araldo della Signoria, il nuovo Vicario presta giuramento sui sacri Vangeli. È quindi il momento dei giochi: il Maestro di Campo dà il via alla sfida tra i quattro rioni finalisti, che si contenderanno il Palio attraverso cinque prove: lancio dei coltelli, corsa sui mattoni, tiro alla fune, corsa nelle bigonce e palo della cuccagna.
Le gare, alcune individuali e altre di squadra, affondano le proprie radici nelle attività agresti e rappresentano la forza, l’energia e l’abilità della comunità scarperiese. Al termine delle prove, il Palio sarà assegnato al rione che avrà totalizzato il punteggio più alto. In caso di parità, è previsto uno spareggio con un ulteriore lancio dei coltelli.
A completare lo spettacolo saranno le esibizioni dei Bandierai e Musici di Castel San Barnaba, con volteggi e musiche che accompagneranno la serata. Il rione vincitore custodirà il Palio per un anno, fino alla successiva edizione, quando un nuovo esemplare, dipinto da artisti locali, tornerà in gara.
L’appuntamento con il Palio del Diotto 2026 è dunque per martedì 8 settembre alle ore 21, nel centro storico e in Piazza dei Vicari a Scarperia. Una serata nel segno della storia e della tradizione, capace di riportare il borgo alle atmosfere dell’antico Vicariato e di coinvolgere cittadini e visitatori nella grande sfida tra i rioni.
Info: Pro Loco Scarperia APS, 055 8468165.










